Claudio Cisco
Biografia:
Claudio Cisco nasce il 18-10-1964 a Messina.Solitario e meditativo per natura, rivela sin da piccolo, in trasparenza, una sensibilità profondissima ed una straordinaria vocazione per lo scrivere. Scrittore inquieto dall'animo agitato e tormentato, amante della solitudine, esordisce nel 2004 col suo primo libro "Come sono dentro", dove la sua natura romantica e dolce si fonde meravigliosamente con la sua indole malinconica e funerea facendo germogliare liriche di ineguagliabile purezza. Ma la sua ispirazione sempre fervida non ha limiti né confini. Decide così di ampliare il suo percorso letterario spaziando nel campo della narrativa. Nasce l'anno dopo il libro "Colei che brevemente fu E che mai in vita conobbi", nel quale il senso del mistero e la paura della morte si innalzano a vita sospinte dalla forza del sogno e dall'incanto dell'immaginazione, attraverso pagine delicatissime e di commovente bellezza nelle quali impeto del racconto e capacità fabulosa si armonizzano con arte. Libro successivamente modificato leggermente nel testo con due diverse copertine rispetto all'originale. Nello stesso anno sente l'esigenza di fare presa sui lettori e rischia coraggiosamente dando alle stampe il libro "Il vecchio e la ragazza", un libro-scandalo che si schiera contro tutte le convenzioni sociali e ogni forma di moralità a difesa d'una libertà d'espressione illimitata e senza freni. Il libro fa molto parlare di sé ma incuriosisce, viene successivamente riscritto dall'autore col titolo "La fine della cicogna" in una nuova stesura nella quale vengono aggiunti nuovi concetti. Nel 2006 torna al suo vecchio amore: la poesia, e crea il libro "La mia anima è nuda", dimostrando ancora una volta la sua impossibilità di essere e di realizzarsi in un mondo che nega tanto più crudelmente la felicità, quanto maggiore è la nostra virtù. Spinto dalla sua indomabile e istintiva creatività sempre ricca di idee ed emozioni, prosegue nel 2007 verso la strada della lirica e partorisce il suo quinto libro "Il silenzio nel silenzio". Una vera rivoluzione è in atto nel poeta. L'accessibilità immediata dei suoi versi, viene sostituita da un'accurata e sofisticata ricerca del vocabolo. La sua solitudine estremamente privata senza sbocchi, si apre di colpo al mondo che lo circonda attraverso tematiche di più ampio respiro. Segno evidente d'un artista, e d'un uomo prima, che sa continuamente rinnovarsi come un istrione della scrittura, capace di sorprendere ogni volta. Sempre nel 2007 raccoglie 40 sue poesie tratte dai libri di liriche scritti in precedenza e dà alla luce il libro "Sensazioni". Focalizzando sempre più la sua genialità creativa e rinnovandosi continuamente da schemi originalissimi da lui stesso creati, scrive "Anima sepolta", un'espressione poetica d'avanguardia, alternativa, dove fobie ossessive e fantasmi interiori, esternandosi, si tramutano con sepolcralità in energie negative lugubri e macabre, segni indelebili d'una morte interiore eternamente rassegnata nel misterioso mondo della follia e dell'inconscio. Si cimenta poi in un monologo in prosa surrealista di carattere cerebrale e filosofica "Apocalisse mentale". Nel 2008 compone altri 2 libri in versi "Eros e morte" (poesie erotiche e dark) e "La luna di Peter Pan", nel quale il romanticismo predomina velato da una indefinibile tristezza. Nel medesimo anno raccoglie tutte le sue liriche assieme a passi significative delle sue prose e scrive il libro "Tutto su di me". Esterna poi tutto il suo amore per il mare dedicando interamente ad esso il libro di poesie "L'anima del mare".
Ultime frasi inserite
Racconto postato in Racconti (Drammatico)
Non puoi fuggire da te stessa, non devi nasconderti anche da me. Ormai io ti conosco sai, è come se leggessi dentro i tuoi pensieri. Nei tuoi occhi da troppo tempo spenti ma bellissimi e di straordinario colore, vedo riflessa chiaramente come per magia la tua anima. Il tuo sguardo avvilente, etereo, quasi lunare smaschera questo tuo essere creatura persa, come chi è presente solamente col... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
A dispetto del tempo che inesorabile scivola sui miei anni, son rimasto quel bambino sperduto di ieri con lo stesso terrore di crescere, solo ed incompreso tra mille paure. Ho ancora voglia di sognare, illudermi, fantasticare. Vorrei rifugiarmi in un mondo solo mio, ricco di colori e d'ingenuità, dove poter finalmente tornare bambino senza crescere più, allontanando le terribili ombre della... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
È quasi Natale orma
ma non è più festa per me,
ogni giorno è uguale all'altro.
Io lo so che in paradiso
non si può vivere per sempre,
ma nei tuoi occhi l'infinito
libera la mia mente... (continua)
Racconto postato in Racconti (Fiaba & novella)
Messina, inverno 1984
Non ricordo con esattezza il giorno preciso del mese in cui cominciò questa strana storia.
So che tutto ebbe inizio così, semplicemente, come quelle storie che nascono senza un perché, con quel famoso detto "C'era una volta" così caro a bambini che lo ascoltavano in dormiveglia, dalle care voci delle nonne o delle mamme, all'inizio di qualsiasi fiaba. Com'è lontano... (continua)
Poesia postata in Poesie (Poesie d'Autore)
Solitudine è libertà, libertà è solitudine.
Voglio essere completamente solo
per sentirmi veramente libero. (leggi e commenta)
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