Trama del film Michelangelo - Infinito

Tre livelli di narrazione e, al centro della scena, un limbo concettuale ambientato nelle suggestive Cave di Marmo di Carrara, dove Michelangelo rievoca gli snodi principali della sua vita e dei suoi tormenti più intimi. A raccontare la dimensione storica e artistica è Giorgio Vasari, che narra la vita e le opere del Buonarroti in monologhi teatrali rivolti verso lo spettatore. Il tutto costituisce una cornice narrativa che introduce al cuore del film, il racconto di oltre 50 opere dell'artista.

Commenti

1
postato da , il
Tutto sta in quel trattino nel titolo. Bandita l'enfasi vers'il Maestro e i suoi presunti capolavori, "Michelangelo - Infinito" rimarca un conflitto irrisolto (persino dall'MCU...), la sconfitta del primo polo rispett'al secondo, la manciata di millimetri fra l'indice d'Adamo e quello divino, uno scarto ancor'insanato di cui le opere più importanti del Buonarroti recano lo sfregio, una stimmata alla fine consapevole pur'a lui e che questo strano film sottolinea con pregevole incisività. Quella di Davide contro Golia è una vittoria di Pirro, e a me risulta che sol'il dripping di Pollock tenterà, secoli dopo, di colmare Lo Iato.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti