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Commenti a "L'uomo vorrebbe essere il padrone del mondo..." di Piero Scalisi

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Casualità e destino sono l'una uno stato di cose e l'altro il suo nome!!!
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E tu, mio caro amico, sei soggetto all'imperversare della casualità, o a quello del destino? : ))))))))
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A questo punto ci serve il parere dell'autore!
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Quando si dice "l'uomo" si intende il genere umano. Se invece ci si vuole riferire agli individui umani, si dice "gli uomini" (es: l'uomo è andato sulla luna; ma gli uomini normalmente non ci vanno). A nessuno verrebbe in mente che gli uomini (singoli) vogliano essere padroni del mondo: ciò è tipico solo di pochi... esaltati (o condottieri che dir si voglia). Il problema, con questa frase, è che dire "padrone di se stesso" riferendosi al genere umano è un po' "fuori centro", perché la padronanza di se stessi è propria dei singoli, non dell'umanità in quanto specie. La dissonanza si potrebbe risolvere solo sostituendo, a "padrone di se stesso", la locuzione "padrone del proprio destino". Infatti, mentre la padronanza di se stessi non è della specie, ma dei singoli, la padronanza del proprio destino non è né dei singoli, né della specie umana, in quanto tutti sono soggetti all'imperversare della casualità, o del destino che dir si voglia. Concludendo in sintesi: credo che la frase si riferisca al genere umano: riferirla a singoli uomini non avrebbe senso. Ma la padronanza di se stessi è cosa dei singoli uomini: da cui l'antinomia di cui dicevo.
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Hi Judy, piaciuta molto...penso mi servirà d'ispirazione per una frase che mi è appena passata per la testa. Un bacio sul cuore. Paolino.

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