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Commenti a "Bene e male non esistevano prima che l'uomo li..." di Giuseppe Ierna


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Concordo con te Giulio, forse è possibile per alcuni non odiare il proprio nemico ma non comprendo come sia possibile. Bisognerebbe però stabilire cosa s'intente per nemico. Odiare il vicino di casa perchè ti ruba il posteggio credo sia patologico, ma se portiamo l'esempio di ciò che successe nella seconda guerra mondiale è altra cosa. Se in nome di non si sa che , mi deportano e mi sterminano padre, madre, moglie, marito, figli e io sopravvivo , l'odio diventerà necessario per continuare a vivere altrimenti non ci sarebbe nessun'altra motivazione. In questo caso chi può perdonare il suo nemico? Freda direbbe Gesù, ma nessuno di noi è Lui,
e cercare di emularlo non sarebbe blasfemo?. L'amore per il prossimo e il perdono deve scaturire spontaneo dal profondo di noi, senza calcolare la quantità di bontà che c'è nel gesto altrimenti vorrebbe dire auto-glorificarsi e quindi cadrebbe anche il merito del gesto. Se perdonasse qualcuno che non conoscesse Dio o i suoi comandamenti , forse questo qualcuno potrebbe vantare la qualità autentica del suo sentimento, ma se il perdono è inconsciamente un gesto per compiacere Dio o a guadagnarsi il Paradiso, bhè allora ho forti dubbi sul valore di quel perdono.
88
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Accidenti Pino, non ti ho mai immaginato in tale veste !!!!
Sento nelle tue parole una sorta di tristezza per essere venuto meno ad un tuo principio, non farne un problema, gli esseri umani solo un insieme di emozioni e sentimenti , alcuni positivi altri no. La pazienza è una virtù il masochismo no e farsi triturare le angurie a vuoto è impossibile da sopportare, ma come dico sempre nel mondo c'è posto per tutti.
87
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Vorrei anche precisarti, Giulio, che io ho pochissimi amici, ma non ho nemici, nel senso che non sono nemico di alcuno; tuttavia molti mi sono nemici, per i motivi più svariati. Forse perché non evito i chiarimenti, e quando si tenta di chiarire, spesso si arriva allo scontro... O forse no: forse il motivo è che porto una vaporosa parrucca a riccioli settecenteschi, e sono solito avvolgermi in ricche e morbide vesti purpuree... Chissà.
86
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Non dev'essere a nessuno, dal mio modo di vedere lo stop.
Con freda ho già risolto nella sua pagina. E dica di non preoccuparsi se lo vedranno un pò sgarbato. La sua figura da modello sociale non verrà intaccata.
Ma mi rendo conto che nella "buona" società le apparenze sono la prima cosa.
Lo capisco.

Buon proseguimento.
85
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In risposta al tuo commento 85, Giulio, ti assicuro che è possibile: molta gente c'è riuscita, anche se naturalmente non è usuale. Personalmente, il nemico non riesco ad odiarlo, ma non riesco neanche ad amarlo, e nemmeno a non disprezzarlo quando mi fa incavolare. Di solito è mia abitudine perdonare, perché non serbo rancore alcuno; ma 70 volte 7 fa 490; io al massimo arrivo a 500, poi però BAAASTA. Anche perché perdonare chi continua nei suoi atteggiamenti, prima o poi finisce col non avere alcun senso.
    Non scandalizzarti dunque se, navigando altri post, scoprirai un Pino che non immaginavi: fa parte della natura umana, non riuscire ad essere pazienti per sempre. E' una sconfitta, certo; ma è anche una grande liberazione...

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