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Commenti a "Beato il giorno in cui non guarderemo gli..." di Gaetano Toffali


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grazie Dana.
Gli "orpelli" è una provocazione voluta.
é il volere considerare il colore e la razza come degli ornamenti che uno ha su di se ma che non hanno valore di per se.ho letto di un bellissimo esempio... Una persona domanda a un ragazzo: quale di quelle bambine è Clara? e lui risponde: quella con gli occhiali.
Anche se tutte le bambine tranne Clara avevano la pelle bianca.... la differenza percepita erano gli occhiali, non il colore della pelle!
PS
il voto (che sembra tutti sappiano come si fa a capire, tranne me) era di interesse perchè la frase parla di razzismo! era questo che volevo comprendere.
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orpello non trovo sia appropriato anche se immagino voluto, accettare le diversità non significa cambiargli il nome, snaturarla dalla sua essenza, il colore è una diversità oggettiva...io personalmente detesto quei termini buonisti che trasformano ad esempio un paraplegico in un diversamente abile... forse mi inimicherò qualcuno ma detesto l'ipocrisia...le barriere non sono solo quelle architettoniche da eliminare...ma sopratutto quelle che abbiamo in testa ...ci sono persone che se vedono uno sulla carrozzina voltano lo sguardo perchè non sta bene guardare...io faccio un sorriso se la persona me lo ispira come con tutti gli altri esseri umani che non ho vergogna di guardare perchè camminano sulle loro gambe.
bello spunto di riflessione Gaetano io ti do ****
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Infatti il voto non ha nessuna importanza: è preferibile avere mille nemici veri piuttosto che un solo amico falso.

N.B. Nel frattempo la media si è alzata: qualcuno ti ha dato un nove...
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ma il giudizio altrui è parte dell'essenza delle cose, almeno finchè viviamo come animali sociali.
l'importanza non è il voto è il perchè che mi interessa.
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Poiché al momento la media è 6 in 5 voti, direi che nel frattempo si sono aggiunti anche un 5 e due 10...
Beato il giorno in cui si coglierà l'essenza delle cose e non il loro valore statistico

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