Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Abbiamo imparato, che non possiamo accettare..." di Albert Camus


4
postato da , il
Il superamento di tale male non è unicamente un problema soggettivo, ma dell'intera società, in quanto l'ignorante non può "autoinsegnarsi" quella sapienza che non ha per conoscere e fare il bene. La società, mediante l'insegnamento e la giustizia punitiva, può riuscire a combattere efficacemente tale male, senza però eliminarlo del tutto «perché il male non può perire, dal momento che è necessario che ci sia sempre qualcosa di opposto e contrario al bene»
3
postato da , il
Agatina concordo, "la vita stessa e’ al di la’ della saggezza e certo,
al di la’ della stoltezza".
  
Ma concordo anche con Camus nel dire che siamo dei vili se, dichiarandoci pessimisti, non agiamo per diminuire i mali.
2
postato da , il
Non chiamare stolto
nessuno tra voi, giacche’
in verita’ noi non siamo
ne’ saggi ne’ stolti.
Siamo verdi foglie
sull’albero della vita
e la vita stessa e’ al di la’ della saggezza e certo,
al di la’ della stoltezza.
  J.Khalil
(*****)
1
postato da , il
Albert Camus ti ringrazia del voto.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti