Gino Ragusa Di Romano
Trovi i racconti di Gino Ragusa Di Romano in Poesie, in Frasi & Aforismi e in Racconti.
Bibliografia/Filmografia
Ultime frasi inserite
Poesia postata in Poesie (Poesie generazionali)
Patria mia, come sei ridotta.
Il popolo non vuol seguir la rotta,
la gente è sempre più corrotta
e tutto questo per un po' di torta.
L'Italia è una bancarotta,
dove tutto s'insabbia e si complotta
per avere più grossa la pagnotta... (continua)
dal libro "Accenti d'amore e di sdegno"
Racconto postato in Racconti (Fiaba & novella)
Avevo cinque o sei anni e in quel pomeriggio invernale, oltre a far freddo, piovigginava. In quel tempo non si conosceva il termine "televisore" come apparecchio domestico erogatore di notizie audiovisive, che dal 1954, se non ricordo male, cominciò ad infiltrarsi e quindi a poco a poco a dilagare nelle case della gente con tutti i pro e i contro, che tutti conosciamo e che d'allora lo stesso... (continua)
Un contadino, chiamato massaru Nittu, essendosi arricchito non molto onestamente, un giorno pensò di dare più tono al suo nome e di ricevere di conseguenza, a suo modo di vedere, più rispetto.
Diceva, infatti, rivolgendosi alla moglie: "Ormai sono un uomo facoltoso, aumento le mie ricchezze ogni giorno di più, la gente ha bisogno del mio denaro, quindi la stessa mi deve massimo rispetto. Chi... (continua)
Racconto postato in Racconti (Drammatico)
Franco frequentava la seconda elementare e tutte le mattine percorreva la stessa strada per raggiungere la scuola. Durante il tragitto s'incontrava con altri compagni ed insieme con alcuni di loro andava a comprare il solito panino, che consumava durante la ricreazione.
Un giorno, mentre andava a scuola, si accorse che un cane scarno lo seguiva e con gli occhi, dallo sguardo triste, già... (continua)
dal libro "Accenti d'amore e di sdegno"
Era d'inverno e nel meriggio oscuro volli uscire per incontrare la mia amica del cuore. Gentile era e di raffinati modi, concisa nel dire e nell'ascoltare attenta, igiene nella sua mente ce n'era tanta. Il sorriso aveva bello ed invitante, mentre gli occhi sprizzavano amore e tanta intelligenza. Seduta su una dondola vicino al caminetto, mi fece cenno di entrare e di sedermi; poi, sottovoce... (continua)
dal libro "Accenti d'amore e di sdegno"
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