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Commenti a "Sometimes we are limited more by attitude than..." di Anonimo


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Ciao Pino e grazie per il nuovo commento. Mi ha fatto pensare ad un altro dei miei pensierini sul tema, e cioè proprio questo: If animals could talk, they would tell us that the human beings should be simply more simple and less complicated. (Se gli animali potessero parlare ci direbbero che gli esseri umani dovrebbero essere semplicemente più semplici e meno complicati.)

Grazie ancora e un forte abbraccio.

Paolino
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Ogni fatto che cada sotto il nostro esame (fatto che chiameremo evento) è determinato da altri fatti che ne costituiscono le cause. Quindi ogni fatto è determinato da una certa serie causale, composta di fatti naturali e fatti umani. Questi ultimi, i fatti umani, attribuibili cioè all'intervento dell'uomo, possono essere meramente volontari (è voluto l'atto, ma non il risultato finale), o intenzionali (indirizzati, cioè, specificamente a quell'evento).    Esistono poi, in questo processo di causalità, interferenze di serie causali meramente occasionali, che possono frustrare, ostacolare o agevolare, in percentuali probabilistiche estremamente variabili, le intenzionalità umane.
    Ne deriva che ogni evento è il più delle volte il frutto di un paniere di fatti naturali, umani (più o meno intenzionali) e casuali, che rende spesso estremamente difficile poter ricondurre l'effetto "evento" alla mera intenzionalità, o alla pura casualità. In realtà, ogni nostra progettualità non è mai accompagnata da un effettivo ed assoluto potere di incidere sugli eventi, ma il rapporto azione-risultato è sempre di natura probabilistica.
     A ciò si unisce la nostra impossibilità di conoscere e valutare sia il peso, quanto alla produzione di un evento, dei singoli fattori causali; sia  l'effettiva sussistenza, ed incidenza rispetto all'evento, dell'intenzionalità umana. E' questo il motivo per cui spesso accade che vengano ritenuti colpevoli gli innocenti, meritevoli gli immeritevoli, o eroi i gaglioffi cui sia stata fatale o sia andata per il giusto verso l'ultima avventura...
     In realtà, gli unici giudizi che possiamo emettere in questa materia sono quelli relativi a noi stessi; ma solo se riusciamo a valutare in maniera serena ed obiettiva l'effettivo rapporto intercorso tra le nostre intenzioni, le nostre capacità ed i risultati che ne sono conseguiti.
     E' indicativo a questo proposito, il fatto che i più, nel fare questo tipo di analisi, riterranno di essere stati sfortunati; pochi di essere stati incapaci di conseguire l'obiettivo; pochissimi di essere stati fortunati; ma assolutamente nessuno, se non pochi "onesti" delinquenti di professione, riterrà o dichiarerà mai di aver conseguito l'obiettivo con mezzi  violenti, infami, truffaldini o comunque scorretti.
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Yessss! '-)

"Gli umani secondo la matematica: teoremi complicati e spesso indecifrabili." ~Jean-Paul Malfatti
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I comportamenti sono influenzati dalle opportunità, presenti o mancanti, ma le stesse possono generarsi, all'apparenza quasi magicamente, per effetto dei primi. In questa dinamica a due vie il temperamento, il carattere e la personalità dell'individuo giocano un ruolo di tutto riguardo.
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Ciao Pino, grazie per averla letta e commentata. Sono d'accordo col suo commento #2. '-)

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