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Commenti a Social network di Giuseppe Freda


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Chi non ha paura di pensare realmente alla propria VITA?
Se solo per un attimo
riuscissimo a prendere una pausa da noi stessi,  
guardandoci dall'esterno, cambierebbe qualcosa?
Me lo chiedo spesso,
lottando contro quella consapevolezza
e contro il tempo che,
nonostante riesca a rimandare alcune cose,
mi ricorda che per altre non c'è nessun rimedio.

Qscar Wilde disse:
"Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi
tranne che alla M O R T E

Ciao Flavia

P.S. Vincenzooo... un caro saluto anche a te!!!
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GRANDE TINA
dimmi
quale rimedio c'è ?

Non posso scrivere la parola.
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postato da , il
Pino,
a tutto c'è rimedio
tranne alla ...
non scrivo la parola perché
   "pensieriparole" la censura.
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postato da , il
...E TINA VELOCEMENTE
HA TROVATO LA SOLUZIONE
PER TUTTI I  M A L I  DI QUESTA SOCIETÀ


M a l  di testa? Aspirina.
M a l  di pancia? Fermenti lattici.
Si suda? Potassio, magnesio
M a l  di gola? Menta, miele...
Ci son persone che per ogni  m a l e  ti propongono il rimedio,
per ogni problema hanno pronta la soluzione.
Ce ne sono altre che usano con puntualità
un altro tipo di abbinamento, per ogni situazione.
Non vedi qualcosa che è lì accanto? Santa Lucia!
Si perde la pazienza? Sant'Anna!
Incredibile?? Gesù, Giuseppe e Maria.
Un lavoro non finisce mai? E' la fabbrica di San Pietro.
Per il  m a l  di gola, un pensiero a San Biagio.
E la panacea di tutti  m a l i, chi, se non San Gennaro?!

Flaviaaa... ciaooo!!!
Pinooo... non lavorare troppo!?

P.S. Lucia, sei la solita distratta!!!
Devi cliccare sulla punta in basso
di lato a destra dell'ultima stellina se vuoi dare 10!!! :-))))
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postato da , il
Tu dici che finiranno le chiacchiere, la sofistica e l'arte dell'apparire? A mio avviso questi artifici, fondati sulla dabbenaggine e credulità dei più, sono al giorno d'oggi resi estremamente più potenti che per il passato dai mezzi mediatici... E dunque, poiché la tecnologia perdurerà e anzi si incrementerà, io non vedo la fine di questa situazione, ma piuttosto una sua inevitabile evoluzione verso l'approssimazione sempre più superficiale, l'ignoranza, la decadenza, la totale sopraffazione dei più e la barbarie finale.
    A meno che non accada qualcosa di nuovo. Qualcosa di liberatorio che, pur nello sconforto dell'oggi, io presagisco e non posso non presagire.
    Grazie della tua graditissima attenzione.
    PS: Nel merito di questa poesiola, devo dire che "pensieriparole" non è stato estraneo alla sua ispirazione.  : )))

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