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    Veniva giù da corso Tricolore
    e a casa già sognava di tornare
    si ritrovò in un senso rotatorio
    nel mezzo di un rondò provò a passare.

    Le strisce in terra gli davano ragione
    ma con quel traffico convulso esasperato
    tra gli autobus taxi motofurgoni
    non si vedeva più neanche il selciato.

    coro: pedone solo si sa non conta niente
    nessun lo fa passar né vuole farlo
    Pianse gridò ma sempre inutilmente
    non uno che fermò per favorirlo.

    La notte giunse nera fredda e triste
    mise la giacca in terra per guanciale
    dormì e sognò che il traffico finisse
    ma l’alba lo trovò bloccato al sole.

    coro: pedone solo si sa non conta niente
    nessun lo fa passar né vuole farlo
    Pianse gridò ma sempre inutilmente
    non uno che frenò per favorirlo.

    E tante notti e giorni dopo quello
    visse mangiando l’erba tra il selciato
    bevve la pioggia raccolta nel cappello
    era sconvolto sì e un po’ invecchiato.

    Morì così il tredici di agosto
    lasciò la moglie e i figli senza niente
    due giorni dopo veniva ferragosto
    e il traffico svanì ma inutilmente.
    La la...

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