Scritto da: BetterThanMe.

La tua vita può cambiare in qualcosa di migliore

Capitolo: 1: Svegliati c'è la neve.
Anna era una ragazza diversa dalle sue coetanee.
Mentre loro facevano a gara a chi avesse la maglietta più scollata e la gonna più corta; lei, un po' per timidezza, un po' per pudore, si copriva con lunghi maglioni larghi e pantaloni che strusciavano sul cemento, fino a consumarsi.
Dei lunghi capelli lisci e biondi le cadevano sulle spalle e la frangetta troppo lunga nascondeva i suoi occhioni verdi.
Di tanto in tanto sul volto le appariva un sorriso timido.
Anna era una ragazza abitudinaria e monotona.
Di mattina si alzava, faceva colazione con latte e biscotti, andava a scuola, stava attenta alle lezioni, tornava a casa, pranzava, studiava più ore del dovuto, si tuffava sui libri e qualche ora prima che sua madre rientrasse in casa piangeva.
Le lacrime scendevano veloci, una dopo l'altra, sulle sue guance e poi sul collo fino a scivolare sotto il largo maglione.
Dopo essersi sciolta in un mare di lacrime, Anna, apriva l'acqua fredda della doccia e si sciacquava la tristezza di dosso, senza mai riuscirci realmente.
Poi preparava la cena per lei e per la madre che tornava sempre troppo tardi dal lavoro e si infilava sotto le coperte per poi cadere in un sonno profondo.
Un giorno, però, una luce pallida accompagno il suo risveglio.
Anna si affacciò. Metri e metri di neve ricoprivano la città.
Accese la tv. Al telegiornale comunicavano che le scuole sarebbero state chiuse per qualche giorno.
Anna fu presa da un senso di ansia, la sua vita senza scuola si rivelava ancora più vuota.
Spinta da questa sensazione insopportabile, si vestì in tutta fretta e fece una cosa che faceva di rado: uscì di casa.
Composto domenica 3 giugno 2012

Immagini con frasi

    Info

    Scritto da: BetterThanMe.

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:7.00 in un voto

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti