Scritta da: Stefano Tini

Saperti lontano

È come passare
il resto della vita
su di uno scoglio,
a guardare il mare,
ascoltando il ritmo
delle onde infrangenti,
come il rintoccare dei quarti
nell'ora tarda del pomeriggio.

Nel mare,
quella frontiera invalicabile,
l'illusione di un messaggio
lasciato al vento,
nelle righe disordinate
di una lettera sgualcita,
che rotola isterica
sulla battigia.

Saperti in un luogo
così distante,
vivendo in un'altra vita,
con l'amara coscienza
di non poterti
mai più incontrare.
Composta giovedì 7 ottobre 2010
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