Poesie inserite da bbenry

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Scritta da: bbenry

Incontro

Tra le fiamme di un vespro
nel vorticoso danzar di foglie spente
ti vidi.
Quando infine il furente mare
fagocitò il dì soave
ti pensai.
Forte, di amori tramontati e mai anelati
a disegnar il volto tuo tra stelle e luna
mi ritrovai.
Ora torno fin su alla rocca
all'ombra di bastioni in lotta
con un tempo avido di rovine
vittima predestinata d'ignara fiera.
Ti cerco vita mia
ti supplico...
spettro amabile
in un effluvio di limoni e pioggia
forse, d'invidiata Siris
fosti tu la più inclemente tra le dee.
Composta giovedì 18 luglio 2013
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    Scritta da: bbenry

    In fondo al mare

    Quante creature strane,
    particolari
    nel ventre del mare.
    Una
    più di tante altre
    mantiene un vivido colore
    una sostanza oramai
    assuefatta alla mancanza di luce,
    alla prepotente pressione
    che deve patire.
    Senza lisca, squamato
    ancorato agli abissi...
    laggiù riposa il cuore mio
    da quando l'hai lasciato.
    Composta giovedì 18 luglio 2013
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      Scritta da: bbenry

      Nel vento

      E giungesti a me
      come di brezze un capriccio,
      arrendevole sorriso
      quando ti donai una rosa.
      Rossa
      come i vespri
      come sangue...
      il cuore mio.
      Accettasti le mie promesse
      fremente di vita,
      all'ombra di un abbraccio
      le tue labbra si schiusero.
      Nel vento, ora
      come petali
      le tue carezze volan via
      e quella rosa
      rossa
      come i vespri
      come sangue
      a nessuna mai
      più donerò.
      Composta giovedì 18 luglio 2013
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        Scritta da: bbenry

        Fragile

        Non ti accorgi, non sai
        quanta poesia indossano i tuoi sguardi.
        Quando corteggi i vasti orizzonti
        che s'inchinano al tempo,
        lembi d'azzurro derisi dal vespro
        null'altro che misera grandezza.
        Non vedi, non puoi
        comprendere quanti giorni
        doni al mio passato
        quando plani sul cristallo della sera
        e dipingi la perfetta traiettoria
        in direzione dei miei abissi.
        Tu,
        maestosa vela
        spiegata verso il rimpianto,
        non sai, non ti accorgi
        di come io sia,
        senza il tuo amore,
        la più fragile delle notti.
        Composta martedì 14 maggio 2013
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