Le migliori poesie inserite da bbenry

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Scritta da: bbenry

Desideri

Quando scongiuro il tuo respiro
quando imploro le tue mani
come esule,
penosamente
anela al ritorno
tu non ti nascondere.
Quando ti chiedo un tenero sguardo
quando confido nel tuo abbraccio
per sopire i miei tormenti
non distrarti.
Continua a cercarmi
quando l'inverno
appesantisce i passi,
continua a chiamarmi
quando il silenzio
annichilisce i venti
e quando, infine
deciderai di perdermi
tu, almeno
dedicami un'attesa,
l'incanto dell'ultima vista al faro
prima del mare aperto.
Composta lunedì 14 aprile 2014
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    Scritta da: bbenry

    Voce

    Insegnami  tu la rotta
    verso il mare aperto,
    mostrami i verdi sentieri
    che conducono all’eterna vetta.
    Non temere….ti seguirò
    Debole a volte,
    mai sconfitto
    con il desiderio di accompagnare la follia
    fin alla porte dell’orgoglio.
    Piango per  tutti i ti amo
    caduti in battaglia ,
    per i poveri resti
    di una rosa sgualcita
    melodia di pioggia estiva
    la voce tua
    intona
    il dolce profumo della mia dimora.
    Composta domenica 16 dicembre 2012
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      Scritta da: bbenry

      Un giorno di primavera

      Un giorno
      di primavera,
      forse
      una manciata di petali
      tradirà la mia partenza.
      Saluterà tutto ciò
      che avrò saputo spiegare
      attendere.
      Ogni mio sorriso
      tutte le lacrime,
      per la terra che mi parlò del vento
      per le fiamme di una notte eterna,
      vorranno parlarti di me.
      Vado via...
      così come sono giunto,
      torno alle mura d'Atlantide
      fratello mio,
      senza pane, senza stelle
      con la speranza nel cuore
      di rinascere un giorno di primavera
      forse,
      quando una manciata di petali
      sorriderà al popolo in festa.
      Composta venerdì 19 luglio 2013
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        Scritta da: bbenry

        L'eco del silenzio

        Il tramonto incendia la forra
        scioglie la valle di pietra.
        Si desta la sera
        le spose governano i fuochi.
        Vende cara la pelle
        questo mio dolore,
        legittimando il tuo nome
        cala il sipario
        sulle fredde labbra.
        Riposo sulle rive del cuore
        mentre tu
        t'innamori di un peccato.
        Non scavi più tra i ruderi
        dei nostri sguardi.
        Nulla resta di quell'ardore,
        niente s'è salvato.
        Notte
        che asciughi il mio pianto
        notte
        senza tempo,
        insieme a me
        perditi,
        almeno tu
        dimentica.
        Composta lunedì 16 dicembre 2013
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