Scritta da: C. De Padua Visconti

Tu e io null'altro conta

La luce dei tuoi occhi
vorrei
illuminassero
le mie labbra
in questa
rigida notte.

I tuo affanni
tiepidi soffi
sul petto mio
le mie mani
impigliate
nella tua folta
chioma tabacco.

Cullarmi nei tuoi fianchi
come
alienato dal mondo
e dalle sue ansie,
ossigenarmi
del tuo amore
e fare delle tue traversie
spensierati
frammenti di vita.

Poiché le tue paure
Sono le mie paure
I tuoi dolori
I miei dolori
Ma quest'amore
Nulla teme
Tutto sfida
Tu e io
Null''altro conta!

Claudio-Visconti De Padua-©.
Composta domenica 2 dicembre 2012
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    Scritta da: C. De Padua Visconti

    Mi bastava vederti

    Mi bastava vederti
    passeggiare
    mentre appannavo
    il vetro con mesti sospiri
    e facevo del mio tempio
    la vecchia finestra
    il mio angolo di preghiera.
    Mi bastava ascoltare
    i tuoi passi
    quando mi sobbalzavano dal
    letto e annunciavano di te
    del tuo passaggio
    ed io sguainavo le palpebre
    come illuminato da una stella
    una stella di passaggio
    di luce divina
    mi bastava sapere
    che orbitavi
    all'angolo del vicolo
    per essere felice,
    mi bastavi tu
    il saperti mia
    folle destino
    crudele fato
    spezzò i sogni
    le speranze
    i progetti
    adesso che non ci sei
    che sei volata via
    come un soffio
    in me è calato un perenne
    inverno!
    Composta giovedì 29 novembre 2012
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      Scritta da: C. De Padua Visconti

      Guardarti

      Guardarti è leggere
      nei tuoi occhi
      dolci e misteriosi
      un'arcana poesia.
      Guardarti è perdermi
      nell'incomprensibile
      labirinto
      del tuo amore,
      dal quale
      mai potrò evadere.
      Guardarti
      mentre sei via,
      perché
      il tuo viso
      l'ho forgiato nell'anima
      cosicché
      amarti
      è anche
      quando sei
      lontana!
      Composta giovedì 29 novembre 2012
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        Scritta da: C. De Padua Visconti

        Inquietudini

        Inquietudine non padroneggio,
        ho tutto più del superfluo
        ma è nulla.
        Quell'ostile vuoto
        che serpeggia dentro,
        precipito
        e mi rialzo
        continuamente!
        Mi disseto e son arso
        mi nutro e son scarnito
        acqua e cibo
        nulla sono
        ho fame del tuo amore
        quel cibo
        che mai mi sazia!
        Composta sabato 24 novembre 2012
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          Scritta da: C. De Padua Visconti

          Non sono solo

          Non sono solo,
          porto il tuo cuore nel mio,
          così dove vado io, vai tu,
          Qualunque cosa faccia io,
          fai tu!
          Non ho paura del destino
          perché tu sei il mio destino!
          Non desidero ricchezze,
          tu sei il dono più prezioso.
          Nulla mi necessita
          se non la tua anima 
          vicino alla mia.
          Questo è il nostro segreto
          scritto nelle stelle,
          germoglio della terra,
          che cresce sempre più in 
          alto,
          di quanto l'anima possa sperare.
          Porto il tuo cuore nel mio
          e non sono mai solo!
          Composta giovedì 22 novembre 2012
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