Poesie inserite da Carlo Bisecco

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi di Film, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Carlo Bisecco

Io sono Ulisse

Itaca,
forte è il desiderio di tornare
e camminare sulle tue sponde
accarezzato dalla brezza dell'alba.
Itaca,
le onde mi tengon lontano,
io,
burattino nelle mani del destino,
sarò artefice del mio viaggio.
Itaca,
le stelle possono confondermi,
i venti possono spingermi altrove,
ma io,
Itaca,
conosco la rotta
incisa con amore nell'anima.
Itaca,
le onde son alte,
il tempo non mi permette
ancora di tornare,
ma io,
Itaca,
ti prometto il mio domani.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Carlo Bisecco

    Fuga dall'omologazione

    Sotto la pioggia
    di giugno
    muovo i miei passi
    disordinatamente
    sulla strada
    senza meta,
    spogliato d'ogni
    mia convinzione.
    Cammino,
    silenzioso piango,
    intorno a me
    solo ombre danzano
    col volto coperto
    da maschere
    senza identità.
    Si avvicinano,
    le loro braccia
    verso di me tendono,
    vogliono prendermi,
    trasformarmi come loro
    cancellando la mia storia,
    il mio nome.
    Corro
    tra mani gelide che
    mi stringono,
    mi strozzano quasi,
    a respirare non riesco,
    vedo il buio
    posarsi intorno
    mentre la pioggia cade
    più intensamente.
    Inciampo
    e resto a terra,
    mentre vengo calpestato
    senza compassione,
    senza identità.
    Urlo il mio nome.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Carlo Bisecco

      Ascoltami cuore

      Ascoltami cuore,
      quando con paura
      ti chiedo di non amare.
      Ascoltami cuore,
      quando sussurri
      tra sogni e lacrime
      la notte.
      Ascoltami cuore,
      quando amo davvero
      e dimentico
      la mente.
      Ascoltami cuore,
      quando vuoto
      tra le onde
      lento mi cullo.
      Ascoltami cuore,
      quando urlo
      a gran voce
      la mia libertà.
      Ascoltami cuore,
      quando solo
      sbatto le porte
      e dentro me mi chiudo.
      Ascoltami cuore,
      sii mio rifugio,
      compagno di sventura,
      unico custode dell'amore.
      Composta lunedì 14 luglio 2014
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Carlo Bisecco

        Ti darò un sorriso nuovo, bambino

        Ti darò un sorriso nuovo, bambino
        Che sia ristoratore d’animo
        Di una vita che dono non ti fece
        Del bene più importante, la salute.

        Fu con te amaro l’ingiusto destino
        Malato d’invidia per un tramonto
        Che non desiderava tu vedessi
        Con occhi colmi d’amore leggiadro.

        Prendi il sorriso donato, bambino
        E nascondilo nel profondo tuo
        E conservalo per goderne il fiore.

        Ancora tornerò da te, bambino
        Per ritrovar sul tuo volto il sorriso
        Che amara la vita t’aveva tolto.
        Composta domenica 23 febbraio 2014
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Carlo Bisecco

          Sguardo sul mondo

          Sognava
          la libertà,
          ma viveva incatenato
          dentro sé.
          La sua gabbia
          non era fatta da sbarre d'acciaio,
          ma da stracci
          della propria pelle.
          Guardava al cielo
          come se potesse davvero raggiungerlo,
          ma restava
          ad affogare
          nelle sabbie mobili della vita.
          Fuggiva
          dal dolore,
          ma si ritrovava
          in qualcosa che non è amore.
          Ascoltava
          Gli uccelli tra spogli rami,
          ma non imparava
          a cantare come loro
          la propria primavera.
          Restava fermo
          come una roccia,
          ma non aveva che la forza
          d'un fiore calpestato.
          Composta venerdì 14 marzo 2014
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Carlo Bisecco

            Carezza di una foglia

            Foglie ingiallite
            Cadendo lasciano aperte ferite
            Sui rami dove erano sbocciate
            Con la tiepida primavera ed il primo sole d'estate.
            Volteggiano e lente si posano
            Sul morto asfalto di Milano
            Tra le nebbiose strade
            In cui un bambino, correndo, cade.
            Del sangue si nota
            Mentre una foglia sul graffio si posa
            E dona una lieve carezza
            Che fa dimenticare dolore e tristezza.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Carlo Bisecco

              Perchè noi domani

              Fermate le guerre
              per noi uomini di domani;
              distruggete le armi, l'odio, il razzismo
              per noi sognatori di pace;
              insegnateci che l'amore
              è l'unico modo per vincere la violenza;
              imparate da noi
              ad accettare chiunque per come è;
              non vergognatevi degli errori
              che sono passi da fare sulla strada della vita.

              Abolite tutto il male
              che ha invaso ogni cuore
              e lasciateci in eredità
              un mondo di cui essere fieri
              perché noi domani
              sapremo apprezzarlo più di oggi;
              perché noi domani
              sapremo apprezzare anche i difetti degli altri;
              perché noi domani
              sapremo amare la vita come non mai.
              Composta lunedì 9 settembre 2013
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Carlo Bisecco

                Vivo

                Vivo la vita
                d'amaro condita
                con negativo sguardo
                sperando in un nuovo traguardo.
                Vivo la notte
                con fantasia alla don chisciotte
                con sguardo all'insù
                per non sprofondare giù.
                Vivo il silenzio
                affogando il mio dolore nell'assenzio
                con sguardo rivolto al passato
                cercando di dimenticare quel che è stato.
                Vivo la solitudine
                oramai divenuta abitudine
                che rende ogni giorno infausto
                e ogni spazio in me angusto.
                Vivo il dolore
                che diviene mio accoltellatore
                di una vita senza senso
                che mi ha fatto divenir nel credere nell'amore meno propenso.
                Composta martedì 13 agosto 2013
                Vota la poesia: Commenta