Scritta da: Fragolosa67

La vecchia via

Due campi di fronte e il fiume nel mezzo
piccola strada molto sterrata:
Un desiderio o sogno che par veritiero?

Rispecchia il sole con i suoi raggi
galleggia leggero un ramoscello
vita sommersa nasconde un segreto.

Ruota di carro scivola forte
e nel fondale trova altra sorte.
Gioco di pesci, casa di alghe ma mai più rotante.

Il pezzo di legno sognava di andare
per strade asfaltate
ma casca e lì giace!

Leonardo ti prego, è giusta la storia?
Si rompe la pietra e cade la ruota?

Si infrangono i sogni e dopo si scopre
che avevi fortuna ancor prima di ora.

Quanto una pietra sognava il terreno di fronte
e nel rotolar sotto il carro si sporca e si rompe.

Cade nell'acqua e non trova mai il prato
resta nell'ombra e non conosce altra alcova.

Leonardo carissimo è giusta stavolta?
Povero sasso, rimpiange il suo campo!
E povera ruota che sogna il suo carro!

Leonardo da Vinci non essere triste!
mi sembra corretta l'ho pure riletta.
Va bene ho capito:
Scrivo altro, non è affar mio!
Composta giovedì 20 giugno 2013

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    Info

    Scritta da: Fragolosa67
    Riferimento:
    La pietra scontenta della sua vita solitaria

    Una pietra novamente per l'acque scoperta, di bella grandezza, si stava sopra un certo loco rilevata, dove terminava un dilettevole boschetto sopra una sassosa strada, in compagnia d'erbette, di vari fiori di diversi colori ornata, e vedea la gran somma delle pietre che nella a sé sottoposta strada collocate erano. Le venne desiderio di la giù lasciarsi cadere, dicendo con seco:" Che fo qui con queste erbe? Io voglio con queste mie sorelle in compagnia abitare". E giù lassatosi cadere infra le desiderate compagne, finì il suo volubile corso; e stata alquanto cominciò a essere da le rote de' carri, dai piè de' ferrati cavalli e de' viandanti, a essere in continuo travaglio; chi la volta, quale la pestava, alcuna volta si levava alcuno pezzo, quando stava coperta dal fango o sterco di qualche animale, e invano riguardava il loco donde partita s'era, innel loco della soletaria e tranquilla pace.
    Così accade a quelli che nella vita soletaria e contemplativa vogliano venir a abitare nelle città, infra i popoli pieni d'infini[ti] mali.

    autore Leonardo da Vinci

    Commenti

    1
    postato da , il
    Ho voluto giocare con una fiaba di Leonardo da Vinci
    Genio italiano.

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