Scritta da: Teresa Libroia

Tu cielo, io formica...

E rincorro pezzi di cielo fatti di te
e quanto invidio le nuvole che
possono il tuo volto accarezzar;
e quanto invidio gli uccelli che
posson il tuo volto baciar.
Già tanto quanto invidio le stelle che
posson, quando hai paura,
regalarti la luce;
Tanto quanto invidio la luna che
può seguirti nel tuo cammino
alleviandoti i dolori.
Mentre io sol da qui ti posso ammirar,
senza speranza di poterti amar,
ma posso sol raccoglier e baciar le tue lacrime
quando il tuo ferito cuore piange e
la pioggia amara cade.
Composta mercoledì 16 febbraio 2011

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Teresa Libroia

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:6.00 in un voto

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti