Scritta da: Michelangelo Blanco
in Poesie (Poesie personali)

Un granello di sabbia del deserto della verità - Ed è subito mattino

"Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera".
Il Poeta affida un messaggio di verità al tempo affinché lo perpetui nel mondo. Egli è l'Iniziato che offre all'umanità un granello di sabbia - "un raggio di sole" - del deserto della verità. Ma la verità se svelata - "ad ognuno che sta solo sul cuor della terra" - verrebbe fraintesa, manipolata, snaturata - "ed è subito sera" -.
Allora il messaggio viaggia celato sulle ali del tempo, fino a quando un Maestro in una delle infinite stazioni lo ferma lo Svela e ri-Velandolo lo restituisce al tempo.
I contenitori sono tanti e di diversa natura ma tutti esoterici. E la verità viene sintetizzata, criptata, contrapposta e rovesciata, ridotta ad un segno, una figura, una frase, una parola, un "quadrato magico" un numero, un simbolo. Quasimodo ha scelto lo specchio, l'immagine speculare, l'opposto di quel che appare, il divenire di quel che era, quello che è e quel che sarà, il serpente che si morde la coda, l'oroborus.
Il messaggio di verità e di speranza - Trafitto da un raggio di sole - protetto, e sigillato tra l'immagine della solitudine e quella della terra, svelato si leggerà come "la quiete dopo la tempesta" o "mi illumino d'immenso", e si può scrivere:
Nessuno sta solo sul cuor della terra illuminati da un raggio di sole: ed è subito mattino.
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    Scritta da: Annamaria Sersante
    in Poesie (Poesie personali)

    Senza stelle

    Continuo a cercare il tuo angelico sguardo da lontano.
    In punta di piedi senza che tu ti accorga di nulla
    i giorni passano con un vuoto dentro l'anima che solo tu
    Con quell'amore che tanto disprezzi potresti colmare.
    Sofferenze continue, lotte alla sopravvivenza...
    Per quanto tempo ancora durerà ancora questa stupida
    Agonia? Nascosta dietro una bugia?
    Cosa ho fatto di tanto male, per meritarmi tutto questo?
    E non avere paura di me che mi fai stare da schifo,
    io non potrei mai farti del male!
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      in Poesie (Poesie personali)

      Ad una vedova

      Quei tuoi occhi così azzurri,
      quei tuoi occhi lacrimevoli
      quella luce persa nel vostro lungo addio,
      fusa nel tuo lungo abito nero
      che rimembra quei tempi felici
      già andati e or tramutati in silenzio,
      in dolore.

      Quella tua luce tremula
      Dal sapor di tramonto laconico
      Acuita dalla tua ricurva schiena,
      dal tuo andare trasandato, stanco.

      E le tue mani scarne e sottili
      Le tue braccia rigide e molli insieme
      Come il tuo cuor or rigido or molle
      Se il suo ricordo filtra... e penetra.

      Guarda cosa ha fatto Morte,
      ti ha rapita bambina e ti accompagna...

      In quei tuoi occhi azzurri,
      il ricordo di un amore,
      dell'Amore.

      Resta solo un ceruleo silenzio...
      Che è la vita...
      Composta martedì 13 ottobre 2009
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        in Poesie (Poesie personali)
        Fare poesia significa trascrivere la parole del vento.
        Fare poesia significa guardare la luna
        e vedere la sua parte nascosta.
        Come la fisica, l'architettura, la medicina... no, molto di più.
        La poesia dipinge un ponte tra la realtà e lo spirito.
        Quale architetto sa fare tanto?
        Solo un architetto innamorato può provare
        l'amore è come la poesia
        Parlare d'amore significa trascrivere i battiti del proprio cuore.
        Quale uomo che non ama sa fare tanto?
        Composta lunedì 30 novembre 2009
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          Scritta da: Giovanna Nigro
          in Poesie (Poesie personali)

          A mio padre

          Mi tornano alla mente
          quelle grida
          di un padre morente
          e affiora pungente,
          come lama di spada,
          quel dolore latente.

          Obliare, non pensare:
          mio papà non c'è più.
          Il grande spazio affettivo,
          amorevolmente da lui occupato,
          resta vuoto,
          di un vuoto incolmabile.

          Tutto è sospeso
          tra la vita e la morte
          i ricordi e la cruda verità.
          Ti voglio bene
          Papà.
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