Scritta da: Gabriele Ceci

Credevo fosse amare

Credevo fosse amare
Tu pensavi solo al mare
Io ai tuoi coiti di piacere
Tu ai tuoi libri da studiare

Alle droghe da provare
Al sapore dell'estate
A tuo padre onnipresente
Ai nostri sguardi tra la gente

Invece niente
La tiepida illusione che
l'amore ancora esiste
mentre era solo per scopare
un po il corpo un po la mente

Ed ora niente oltre all'odore dell'estate
che sembra riaffiorare al rumore di quel mare ed altre droghe da provare

Ed io che pazzo pensavo amare
E te scema ti volevi divertire
È l'estate all'imbrunire di noi vecchi arrugginiti che amiamo menti e corpi freschi e abbiamo coiti giovanili.
Composta sabato 12 maggio 2018

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