Poesie generazionali migliori


Scritta da: Cristallina
in Poesie (Poesie generazionali)
Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno
che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno
che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno
che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno
della compressione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un'altra persona.
Composta domenica 19 aprile 2015
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    in Poesie (Poesie generazionali)

    Se potesse

    Se potesse il buio della notte
    annullare l'universo che separa le nostre vite!
    Allora aspetterei
    il calare della sera
    per sentirmi più forte.
    E troverei il coraggio
    di volare tra le stelle
    per raggiungere il tuo viso,
    limpido come un giorno di primavera.
    E non avrei più paura
    di stringerti tra le mie braccia
    e sussurrati
    le parole più dolci che il mondo abbiamo mai ascoltato.
    Mentre nel mio cuore pregherei
    che non venisse mai su il giorno.
    Composta martedì 28 ottobre 2014
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      Scritta da: Cristallina
      in Poesie (Poesie generazionali)
      La memoria è assenza di fantasia.
      Tutto quello che si ricorda, tutto quello che si vive ogni
      giorno uccide l'immaginazione.
      I ricordi sono meravigliosamente tuoi
      nessuno li può inventare.
      Li puoi rivivere ogni volta come fosse la prima
      e allora viene stimolata la fantasia
      solo allora
      li puoi rendere nuovi
      e quando li esponi
      ti esponi
      e comprendi la tua pena
      che per vocazione poetica non puoi avere che un pubblico
      e invece cercavi dei complici.
      Composta giovedì 26 marzo 2015
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        Scritta da: Assia & Niki
        in Poesie (Poesie generazionali)

        A mio figlio

        Ti amo per quello che sei e non per ciò che diverrai...
        Ti amo con le tue debolezze, le tue incertezze,
        le tue fragilità...
        Ti amo perché non mi ascolti mai e i nostri confronti assomigliano a degli scontri...
        Ti amo perché dal primo momento in cui sei diventato parte di me,
        ti sei trasformato in un grande pittore: mi hai regalato un mondo pieno di colore,
        ti sei trasformato in un poeta: mi hai regalato versi di puro amore,
        ti sei trasformato in un cantante: hai riempito le mie giornate di una dolce melodia...
        Sei il mio amore più grande,
        sei l'amore infinito,
        con nessun altro tesoro ti sostituirei
        perché di mille sfumature colori i giorni miei.
        Composta venerdì 18 marzo 2011
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