Scritta da: Lucio Dusso

La madre

Vedova, lavorò senza riposo
per la bambina sua, per quel suo bene
unico, da lo sguardo luminoso;

per essa sopportò tutte le pene,
per darle il pan si logorò la vita,
per darle il sangue si vuotò le vene. -

La bimba crebbe, come una fiorita
di rose a maggio, come una sultana,
da la materna idolatria blandita;

e così piacque a un uom quella sovrana
beltà, che al suo desio la volle avvinta,
e sposa e amante la portò lontana!...

... Batte or la pioggia dal rovaio spinta
ai vetri de la stanza solitaria
ove la madre sta, tacita, vinta:

schiude essa i labbri, quasi in cerca d'aria;
ma pensa: "La diletta ora è felice... ".
E, bianca al par di statua funeraria,

quella sparita forma benedice.

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    Scritta da: Lucio Dusso

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    Per favore.. È 10 anni che cerco una poesia di ada Negri.. la recitava sempre mio padre che ora non c'è più.. il titolo dovrebbe essere "L'orologio" e è del 1928. Parla di un nonno e un nipote. Alcuni versi (vado a memoria) dovrebbero essere
    Scavano la fossa
    Angioletto chi l'avrebbe mai detto
    Ripose l'orologio nel cassetto
    Vi ringrazio di cuore vi prego di aiutarmi. Mi è stato detto che era su questo sito la poesia ma con il nuovo aggiornamento alla pagina il link non funziona più. Grazie. Contattatemi via email Magic_cristalglass@virgilio.it
    O qui.
    7
    postato da , il
    GRAZIE MARINELLA MI HA FATTO PIACERE INCONRARTI ANCHE SE  VIRTUALMENTE INVIO TANTE GRAZIE E TANTI AUGURI..
    E VIOLERO' QUELLA PENOMBRA PER CRCARE ANCHE NELLA PENOMRRA DELLA LONTANANZA IL TUO VOLTO CHE RESTERA' PRESENTE  ANCHE NELLA LONTANANZA  MA SOLO KILOMETRICA.

    AFFMO SERGIO E PATRY.
    6
    postato da , il
    Una donna sola, che cresce la figlia e desidera per lei una buon matrimonio. Ma la nostalgia è grande, e la poetessa strazia di dolore. Una poesia attuale, piena di emozioni.
    5
    postato da , il
    DOPOGUERRA, TRA IL 1947 E 1950
    IL MIO MAESTRO CI FACEVA LEGGERE LE POESIE DI ADA NEGRI.
    MI SI SCOLPI' DA ALLORA QUESTO NOME. A 70 ANNI ESSO E' IMPRESSO NELLA MIA MENTE CON PIU' FORZA DEI NOMI LEOPARDI, CARDUCCI E VIA DICENDO. CHISSA' PERCHE'! EPPURE DI ADA NON RICORDO NULLA DELLE POESIE MANDATE A MEMORIA IN QUELLA LONTANA INFANZIA. FRUGO CON LA MENTE ALLA RICERCA DEL LIBRO ADOTTATO A SCUOLA, MA NON LO TROVO! IL MAESTRO E' MORTO : NEANCHE LUI PUO' AIUTARMI. TUTTAVIA ADA RIMANE VIVA NEI MIEI RICORDI.
    4
    postato da , il
    Poesia che mi ha commosso,ho rivisto la vita di mia madre.Che malinconia!io vivo a Montevideo lei a Savona, sono insegnante elementare.

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