Scritta da: Oliviero Amandola

Torino dalla finestra

Torino dalla finestra,
è una donna sola,
che passeggia con in mano
un ventaglio di fiori;

Torino dalla finestra
è un mosaico di strade,
nascosto negli occhi
di mille persone;

Torino dalla finestra,
ogni mattina, si ricuce
le ferite da sola dentro la tela
di un'artista di strada;

Torino dalla finestra,
ti ruba i pensieri
entrando nel cuore
con il primo raggio di sole;

Torino dalla finestra,
è una lettera antica
adagiata sul davanzale del mondo,
che vuol essere amata,
non solo studiata.

Torino dalla finestra,
è la sveglia notturna
che ti priva del sonno,
per farti ad occhi aperti sognare;

Torino dalla finestra,
è un dipinto di stelle
avvolto nelle lenzuola
di un cielo d'inchiostro...

... è quel gatto randagio,
che dal cornicione,
guarda la luna sopra la mole:
Quando ti fissa negli occhi, talvolta,
ti lascia senza parole.

Torino dalla finestra,
ha il corpo seducente
di una donna misteriosa che passa...
Cambiando orbita, resta,
dal cielo di Superga nascosta.

... Torino aperta la finestra,
ha la dolcezza di una ragazza madre vestita di fiori,
che ogni giorno, lietamente,
accompagna i propri figli a scuola.
Composta nel maggio 1996

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Oliviero Amandola
    Riferimento:
    Nulla sarà mai perso veramente, se dentro di noi, ogni giorno, ne preserviamo l'essenza.
    Dedica:
    Ritrovata in un vecchio diario che credevo aver perso, questa poesia fu stata scritta tra il settembre e il maggio del 1996.
    La dedico ad una persona speciale, con la quale ho condiviso in quegli anni, l'amore infinito per la vita, e per un'essenza sempre viva, fatta di musica e poesia.

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