Scritta da: Carlo Tracco
in Poesie (Poesie catartiche)

Muto

Muto; il silenzio triste della mia stanza,
la cetra spenta nella mia anima; muta è la parola che non ti so dire,
ma che urla la mia anima nel profondo degli occhi.
Giace muta la speme del fanciullo che fu un tempo,
barbariche sono le grida che ho dentro, le lettere che non ho più,
i ricordi portati via dal tempo.
Muta come la cornamusa di uno scozzese nelle Highlands.
Fervente e triste è il rintocco della campana di mezzogiorno,
quando guardi il vuoto che c'è attorno e non v'è nient'altro che il tempo oltre il muto.
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