Scritta da: ODIOSA

Fragile violetta

Fragile cresceva
ma di insolita dolcezza
gioiva e danzava
per ogni piccola carezza

Ma se il vento soffiava
lo stelo tremava

Chi la vedeva
la sua lode cantava
e profumo soave
da sempre emanava

Ma se il vento soffiava
lo stelo tremava

La vide estasiato
il fato, affamato,
la volle per sé
e il fiore ha spezzato.
Tindara Cannistrà
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    Scritta da: ODIOSA
    Siamo cielo e terra
    Siamo luna e sole
    Siamo giorno e notte
    Siamo coloro che nn si incontreranno mai
    Ti ho cercato come l'assetato cerca
    l'acqua nel deserto.
    Ti ho trovato come un raggio di sole trova
    uno squarcio tra le nuvole.
    Ti ho perduto come quando
    una stella svanisce dopo aver
    consumato la sua luce.

    Ho scalato il monte
    fino al mezzogiorno della vita
    riposatami distrattamente su una pietra
    ho intravisto te
    alba di un altro giorno
    e perdutamente
    me ne sono innamorata.
    Ma quando l'alba arriverà al monte
    per me sarà già sera.
    Ed io saprò che noi siamo coloro
    che non si incontreranno mai.
    Tindara Cannistrà
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      Scritta da: ODIOSA

      Ti odio

      Ti odio perché
      hai spezzato il mio cuore
      Ti odio perché
      sei stato crudele
      Ti odio perché
      hai giocato senza avere pietà
      Ti odio perché
      non hai combattuto contro il mondo
      per avermi
      Ti odio perché
      non sei riuscito ad amarmi
      Ti odio perché
      fin quando ti odierò
      non smetterò... d'amarti.
      Tindara Cannistrà
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        Scritta da: ODIOSA

        A Matteo

        E ti ritrovo lì
        in quella stanza piena di bimbi
        E tu in disparte con la tua lunga criniera bionda
        bello come un angelo
        E ti ritrovo lì chiuso in un mondo di cui
        soltanto tu hai le chiavi.
        E ti ritrovo mentre ti tendo le braccia
        e mi vieni incontro
        e piano piano mi accorgo
        che hai aperto la porta
        di quel mondo strano.
        ... per farmi entrare.
        Eppure io ti ho dato solo un
        sorriso.
        Tindara Cannistrà
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