Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

La bellezza

Insegnami
che sono altro da quello che appaio
a non tacere cose banali
semplici, o presunte tali.
Insegnami la bellezza:
dove abita?
Non sta nelle linee, non sta
nel colore, metonimia del sudore
sineddoche d'amore.
Insegnami se esiste
lontano dalle pieghe del cuore.
Ti conosco e non t'ho mai ascoltata
- vie traverse, piatta apatia. Dimmi tu
adesso o tra mille anni
se la curiosità è moto d'amicizia.
Simone Sabbatini
Composta lunedì 2 novembre 2009
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Creatività

    Le mie poesie più belle
    sono quelle che non ho scritto:
    lampi d'angoscia eterna,
    fuochi in un cielo finto.
    Vere finché incontenibili,
    corteggiano la coda dell'occhio
    provocando istinto e attenzione,
    di moto reazione, di volontà
    negazione.
    E noi, pescatori senz'amo né esca
    imbucati smaniosi alla festa
    raccattiamo briciole e facciamo un cielo
    con quel che resta.
    Simone Sabbatini
    Composta giovedì 9 aprile 2009
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Capodanno

      E anche stanotte come ieri è capodanno:
      tanto buio, tanto freddo e poca voglia di dormire,
      che sognare fa paura, forse più di questo cielo
      senza stelle.
      La falena ribelle
      che ci fa in mezzo alla strada?
      Vaga
      tra qualche faro che la inebria,
      lontana un'altra notte dal suo letargo.
      Simone Sabbatini
      Composta mercoledì 21 luglio 2004
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        Scritta da: Simone Sabbatini

        Furia

        Questa voglia maledetta
        d'una penna e un po' d'inchiostro
        mi trascina nella mente
        e mi dà la rabbia al cuore;
        la sua furia si scatena
        dentro al petto d'un malato
        che si vuol guarir da solo:
        ma non sa qual è il dottore,
        né l'amara medicina.
        Sa che deve ribellarsi
        agli inganni del "normale";
        ma un perdente non può fare
        che progetti scalcinati,
        lo tormenta sempre il dubbio
        come chiodi nel cervello;
        sa che il brutto del suo male
        è di non poter morire.
        Simone Sabbatini
        Composta domenica 13 agosto 2000
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          Scritta da: Simone Sabbatini

          Pensieri (di oggi o di ieri?)

          Pensiero più vero nell'aria leggera
          sincero e leggero svolazzi stasera.
          Chimera che spera vedere il veliero,
          sincera preghiera sul calmo sentiero.
          L'intero mistero di lieve atmosfera
          più nero davvero si porta in riviera;
          la sera dispera spiegare: io spero
          la fiera pantera mi trovi più fiero!
          Simone Sabbatini
          Composta sabato 5 dicembre 1998
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