Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Cosa sono

E io invece muto, muto, muto
muto come un pesce in un oceano di parole,
come il giorno, al tramonto oppure all'alba,
come fossero vicini,
cosa sono nel mio cuore? E nella mente?
Cosa sono le mie idee, dentro al mio ventre?
Cosa sono nel mio cuore? E dove vado?
Vado dove non c'è estate, né orologio
per dormire, vado dove sono bello o brutto,
e digerire. Bere perdere sognare
e non morire.
Simone Sabbatini
Composta martedì 18 settembre 2007
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Stupido

    Stupido:
    non più grande nelle mie follie,
    né forte con le mie manie.
    Non più povero di fantasie
    né vuoto di idee.
    Senza più dolore da sfogare sugli amici,
    e l'incomprensibile che li rende inutili.
    E le sofferenze da fissare sui fogli,
    e le giustificazioni e false scuse a questo stato:
    per stasera solo
    stupido.
    Simone Sabbatini
    Composta giovedì 22 maggio 2003
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Silenzio

      Mi parli:
      come la neve in un freddo mattino,
      come la roccia nel mezzo al deserto,
      come la foglia sul tremulo pioppo.

      T'ascolto:
      come la pioggia sui rami d'olivo,
      come la rena nel mare d'inverno,
      come la brina in un bianco giardino.

      T'avverto:
      come il calore del vento d'agosto,
      come il sapore nell'acqua che bevo,
      come il colore in un raggio di sole.

      M'avverti:
      come fragore di tuoni lontani,
      come scirocco sul mese di maggio,
      come ciliegio nei primi di aprile.

      T'ignoro:
      come una voce che parla da dentro,
      come un lamento che muore di fame,
      come un bambino che vuole giocare.

      Ti sento:
      come il rumore che fo camminando,
      come la sabbia che vo sollevando,
      come la nebbia che sto attraversando.

      Mi aiuti:
      come canzone che m'entra nel cuore,
      come segnale che pensa l'amore,
      come il profumo leggero dei fiori.

      Ti scrivo:
      come una rima imperfetta o banale,
      come una rima sognata o segreta,
      come una rima sincera o copiata.

      E ancora:
      come la brezza in un campo di grano,
      come l'ebbrezza in un goccio di vino,
      come la rabbia che a volte respiro.
      Ma a volte ti trovo così inaspettato
      che sento soltanto tristezza e paura.
      Simone Sabbatini
      Composta lunedì 27 marzo 2000
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        Scritta da: Simone Sabbatini

        Paura

        Paura paura!
        Paura ed orrore,
        terrore ed errore,
        mistero!
        Pensiero straniero
        pensiero sconosciuto,
        pensiero nascosto
        scuro dentro il bosco,
        fosco nell'immenso
        verde in cui sei perso.
        E dal buio della mente
        già ti tende un nuovo agguato.
        Ne riesce sagomato
        a mò d'inconsueto,
        pensiero desueto
        che ti resta non spiegato,
        ti desta dubbi atroci,
        riaffiora nella crisi,
        rifiorisce di veleno incontrollato
        nella foresta del tuo non consapere.
        Simone Sabbatini
        Composta mercoledì 9 luglio 2003
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          Scritta da: Simone Sabbatini

          La casa nel bosco

          La statistica certezza di non essere normale
          credevo m'aiutasse ad affrontare i miei problemi
          ma stasera cerco la mia intelligenza:
          in quale stanza l'ho appoggiata?
          Trovo solo la mia rabbia
          non mi voglio rassegnare...
          Trovo solo sogni e gloria
          nel cestino, e cassetti pieni di fantasmi
          che dovrei combattere e cacciare,
          ma non posso riconoscere
          soltanto trasformare,
          maschere reali
          regali e autoritarie
          adulte.
          E armadi sempre vuoti dei miei scheletri
          che pagherei solo per sapere dove passano la sera
          e dove prendono le chiavi
          per rientrare.
          Simone Sabbatini
          Composta martedì 27 aprile 2010
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