Le migliori poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Il sole è sempre solo

Lasciami libero come
un cane che corre all'imbrunire,
io e te lo sapevamo
siamo nati per fallire,
tu sei andata via quasi soddisfatta,
ma da sola piangerai, lo so come sei fatta.
Il tuo sorriso come stelle,
dei miei sensi l'unica guida,
ho tradito i nostri sogni e adesso mi chiami Giuda,
insieme crescevamo, mi chiedevi di trovarti,
cio che non sai è che faccio fatica persino ad incontrarmi.
Ridevamo insieme,
mentre adesso è finita,
siamo persi in una pausa che chiameremo vita,
ma stasera ti prego,
fingiamo che sia amore,
lo sai che sulle labbra ancora il tuo sapore?
Dalle finestre è grigio piombo, sarà che fuori piove,
tu non sei più mia e qui non torna il sole.
Silvio Squillante
Composta martedì 29 luglio 2014
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    Scritta da: Silvio Squillante

    L'Italia

    Figlia, madre e donna,
    illegittima, gravida e vedova
    cornice squallida che sminuisce una tela antica.

    La sento recitar in dialetto, comprare in inglese
    ed andar giù di lingua con lo stolto imperatore.
    In bilico sulla corda di un mandolino,
    suona goffamente una canzone imparata in chiesa.

    Io amo l'Italia!
    odio il suo retaggio morale,
    il suo atteggiarsi a "vergine"
    nascondendo la sua vera anima,
    nascondendo uno spartito di sangue e burocrazia.
    Silvio Squillante
    Composta martedì 5 aprile 2011
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      Scritta da: Silvio Squillante

      Sorpresa e turbamento si radicarono in te...

      Sorpresa e turbamento si radicarono in te
      mentre scioglievo il mio ultimo segreto:
      "un cuore debole ed un fil di fiato
      sono miei compagni fedeli".

      Chiamarla vita non mi fa sentire meglio,
      chiamarla morte sarebbe prematuro,
      spendo giorni interi
      a perder diottrie sopra un libro.

      Sfiorò il tuo orecchio questo battito di vita,
      lambirono in modo sensuale i tuoi occhi
      le mie enormi iridi,
      mentre m'abbandonava il vital respiro.

      Lettura più bella non conobbi
      al di fuori di quegli attimi,
      al di fuori della mia vita
      vissuta tutta d'un fiato.
      Silvio Squillante
      Composta sabato 26 marzo 2011
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        Scritta da: Silvio Squillante

        Le lacrime sono gemelli solitari

        Romantiche lacrime
        continuano a fissare in me
        ricordi, paure, bugie.
        I fieri fulmini son sentenze
        senza appello agli occhi del bambino
        che in preda alla tristezza
        cerca qualcuno che lo rincuori.
        "È vero che non potrà
        piovere per sempre?"
        ed io mi cingo il viso
        mentre la mia innocenza
        si perde, si perde, si perde.
        Silvio Squillante
        Composta mercoledì 27 luglio 2011
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          Scritta da: Silvio Squillante

          9 marzo

          Eravamo io e te,
          su quel promontorio,
          sembrava quasi aiutarmi il mare,
          con il suo lento andare. Dirti, parlarti di me di te,
          di quel noi che stava prendendo forma.
          Piano il buio che sopraggiungeva,
          le stelle giocavano a nascondino con noi,
          ma non mi andava di giocare con loro,
          tu lo sai perché?
          Perché stringerti forte nel treno del ritorno,
          era molto meglio che guardare tutte le stelle.
          Abbracciarti forte, poi quei baci e le mani che si sfioravano, che si lasciavano.
          Dovevi andar via...
          quel sapore di amore che si era scolpito gia nel cuore,
          quando ti dissi: sì sarà per sempre!
          Silvio Squillante
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