Se solo fossero carezze...

Cosa ho fatto al mio cuore?
Debole ad ogni brezza di mare.
Se solo fossero carezze...
Cosa ho fatto dei miei occhi?
Verde sulle mani
Verde sugli occhi
Corpi di fragola
e menta sui corpi.
Quest'anima getta fuochi
di colori su acromatici pensieri.
Un povero seme trema nel vento
attende il rifugio di due mani,
come ali di angelo
lo porranno sulla cima
di uno scettro di cielo
che mai si appresta ad arrivare.
Se solo fossero carezze...
Queste miagolanti agonie di pensiero
Tutto per un bisogno d'amore inespresso.
Sebastia Giunta
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    Oltre me

    Sono una stinga fremente
    in un anima di universo
    dal massimo grado di luce
    gravitante d'amore
    oltre i sogni inespressi
    dove suona musica di tutte le corde
    e ogni cosa è fatta d'energia,
    lì mi sento oltre:
    le barriere della mente,
    pregiudizievoli concetti,
    sofferenze soffocate,
    il mio modesto spirito
    viaggia da un mondo all'altro
    oltre un tutto totale
    in un tempo
    della durata di un respiro.
    Sebastia Giunta
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      Qui tra le tue braccia

      Sento qui
      nella parte più intima del mio petto,
      un incendio che crolla giù
      sino alle radici della mente mia.
      Questo infinito mi fa tremare
      senza timori né pensieri,
      mi abbandono e sprofondo
      nel tuo movimento.
      E si calma solo con te...
      Gi sconforti in riva al mare
      li ho saputi scordare
      perché adesso mi vesto di parole tremule.
      Non ho limiti
      ma solo le tue braccia per volare
      negli infiniti orizzonti dei nostri sguardi.
      Il mio cuore batte piano se sei distante
      perché mi rendi goccia di sole sospesa nei sogni,
      e quando giungi poi accanto a me
      è così forte perché
      la vita mia vorrei farti bere
      dalle labbra mie che ti dicono "ti amo".
      La gente pensa che tutto passa
      anche in amore,
      ma cosa posso fare io?
      Io che chiudo gli occhi
      e mi sento folleggiare
      io che al mio cuore gli sussurro di andare piano,
      ma lui non mi parla
      lui danza
      al ritmo dei sospiri tuoi
      senza catene.
      Sebastia Giunta
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        Pelle di Cielo

        Pelle di cielo mia,
        tu profumi d'azzurrità,
        ed io mi sento come il volo di un gabbiano.
        Le tue braccia fatte di brezza e salsedine
        baciano il monte che mi solleva.
        Cado dalla altezza tua
        mio vertiginoso miraggio.
        la tua presenza le guance mi colora
        tutto si inchina al tuo passaggio e tace.
        Quando le stelle dei tuoi occhi
        carezzano il volto mio,
        come una buonanotte giungi.
        Non più rabbrividisco,
        né gemo,
        accanto a te cammino
        e ringrazio la terra e i passi
        che mi hanno donato
        un surreale incontro.
        Sebastia Giunta
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          Onirico passaggi

          Nella vergine alba
          ho udito un pacifico sussurro
          dalle spiagge selvagge di un isola,
          dove sulla montagna nasceva un ponte
          fatto di mani e salde parole
          come una spada appena forgiata
          ma dal peso poco più di una piuma.
          Quando dal vespro del tramonto tornerò
          desiderosa di brillare
          tra le erbe aspre delle giovani campagne.
          Avrò l'aroma e il rigoglio delle sue terre,
          darò generosi raccolti d'anima e mielato pensiero,
          rivolto a chi mi ha ispirato
          lungo l'onirico tragitto.
          Sebastia Giunta
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