Scritta da: Silvana Stremiz

Non era notte, non era giorno

Non era giorno,
non era notte,
erano "attimi" dove
l'infinito era
pieno di sentimento,
dove l'amore
stava riempiendo il nulla.

Era l'attimo
d'incontro tra comete,
tra vite gemelle, ma lontane,
vicine ma staccate.

Era un giorno
senza minuti,
senza cielo,
senza un avvenire
da sognare,
senza un passato
da ricordare.

Era un "istante",
che mai penserà
che esista un prossimo.

Era una nascita,
era una vita
di luce al cielo.

Era il "momento",
non un momento.

Non era notte,
non era giorno.

Era un attimo
che non si fermava,
un attimo, che viveva
più della sua vita d'istante.

Non voleva morire.

Non era notte,
non era giorno,
era l'attimo di
un amore eterno.
Roberto Perin
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Un sorriso.

    Un sorriso
    sparso nel vento,
    un sorriso
    sparso nel tempo,
    sparso nell'eternità,
    nell'eternità della luce,
    avvolto per istanti
    dall'ombra di un cuore.

    Un sorriso
    seminato in un sentimento,
    bagnato da dolcezza,
    serenità, amore.

    Un sorriso
    scoperto
    e coperto da un gioco di labbra,
    di ciglia, di guance paffute.

    Un sorriso smaltato di fresco,
    ricoperto di gioia,
    fissato con felicità.

    Un sorriso,
    nato da un piacere di donare,
    mostrare ciò che noi siamo.

    Un sorriso del mio amore,
    questo è il sorriso
    mi fa sentire tutto questo.

    Un sorriso d'amore.
    Roberto Perin
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Bugia

      Bugia
      Adesso che ti ho persa, odio.
      Odio la semplicità,
      l'eleganza,
      l'intelligenza,
      i sorrisi,
      la voglia di vivere,
      la sensibilità,
      l'amore,
      la gioia di esistere,
      la complicità,
      l'onestà,
      la purezza,
      la grazia,
      la bellezza,
      l'educazione,
      la gioia di donare,
      il sorriso,
      la bontà.
      Odio tutto ciò che mi fa ricordare di te.
      Voglio trovare un corpo che cammini,
      solo così, riuscirò a dimenticarti.

      Questa bugia,
      "voglio solo un corpo",
      me la racconto ogni giorno.
      Roberto Perin
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Guscio di noce

        Guscio di noce
        Amo
        le piccole cose,
        adoro
        quando pronunci
        il mio nome,
        impazzisco
        quando dividiamo
        un caffè assieme.

        Il mio cuore
        freme di gioia,
        quando
        i tuoi occhi gentili
        accarezzano i miei.

        Abito
        nella casa della felicità quando
        ti vedo coccolare un fiore, cerchi
        un quadrifoglio per donarmelo.

        Con te vesto
        sempre abiti di gioia,
        frequento,
        sempre e solo,
        attimi di gioia.

        Mi bolle
        il cuore di sorrisi
        quando vari
        il tuo guscio di noce
        in una pozzanghera,
        e mi sfidi
        con i tuoi grandi soffi,
        in una regata
        all'ultimo sangue.

        Non posso
        che amare il mondo
        quando tu lo vivi,
        quando tu lo ami.

        Ma vedrai amore mio
        che, prima o poi,
        riuscirò
        a battere il tuo guscio,
        soffiando sulle vele
        della felicità.
        Roberto Perin
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          Rintocchi

          Rintocchi
          I tuoi passi
          s'allontanavano.

          Il loro rumore
          era sempre più debole.

          Hai spezzato il tempo,
          la vita,
          con dolci parole:
          ti amerò per sempre.

          Ogni tuo passo
          fa vivere un ricordo.

          Vedo il passato
          quando mi raccontavi
          del nostro amore
          nato sotto un cavolo,
          che tu eri la principessa
          delle bambole e io
          il principe del tuo regno.

          Sono sempre più convinto
          che i tuoi passi delicati,
          accanto ai miei,
          erano piedini di angelo,
          che i riccioli che ballavano
          sulle mie guance,
          mentre ti baciavo,
          erano veli d'amore.

          Vedo
          il nostro angelo custode,
          triste, con le lacrime
          che gli scendono,
          nel guardare
          il sentimento squarciato.

          Nei tuoi passi
          che si allontanavano,
          vedo sfumare
          la realtà dei sogni,
          mentre affiora un grigio
          che ti scolora, e dipinge
          il colore della mia vita senza te.
          Roberto Perin
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            Scritta da: Silvana Stremiz

            Rugiada.

            Mille desideri
            portati dal vento,
            una nube di ali,
            si posano sul prato.

            Profumi di fiori,
            profumi di frutti,
            nati nella viva terra.
            Radici di piacere
            corrono nel corpo,
            viaggiano nelle vene,
            portano onde di piacere
            sul mare della vita.

            Ali che si posano e ascoltano
            il battito della vita, della terra,
            del fuoco di sensazioni.

            Brividi ricoperti da foglie,
            imbrunite dai riflessi del tempo,
            marcate dal sole, dalla luna.

            Un fazzoletto imbevuto in una fontana,
            fonte di vita, di ricordi.

            Dei passi sulla fresca rugiada,
            piedi nudi che rubano
            emozioni alla terra.

            Uno sfarfallio,
            un raggio di sole
            danza tra le nuvole,
            viaggia tra cielo e terra.
            Roberto Perin
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              Scritta da: Silvana Stremiz

              Mi odio

              Mi odio
              Odio. Odio.
              Mi odio.
              I miei occhi scrutano
              le stelle per vederti.

              La mia mano,
              fruga sul lenzuolo di seta,
              per cercare
              la tua pelle più liscia.

              Colgo un bocciolo di rosa
              per cercare un ricordo
              della tua pelle profumata.

              Il ricordo
              del ritmo dei tuoi passi,
              né vicini né lontani,
              sempre disperatamente uguali,
              scandisce il tempo,
              delle solitarie notti.

              La mia mente ti cerca,
              ti aspetta,
              ti ama,
              ti odia.

              Odio. Mi odio.
              Ci sarà pace per me
              se non ci sarai mai più.
              Roberto Perin
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