Scritta da: Catone appassito
Si disperde la cenere
tra le correnti eteree
e si dissolve in polvere
tra i venti e le maree.

Resta sulla riposta
mesta collina tacita
quella che fu la posta
di vita lunga e tragica.

Non più novene ascoltano
lobi che più non odono,
non più le membra fremono
né più si drizza il muscolo.

Nulla conserva il secolo,
neanche il nome immemore:
quando si è giunti al pascolo
si è solo morti in genere.
Mario Galasso
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