Scritta da: Mariella Mulas

Inventarsi l'anima felice

Dolce oblio
dell'esistenza stanca
è inventarsi
l'anima felice...
e non scandagliare segreti
nei ripostigli della memoria...
Trovare solo ingenuità
di parole,
brevi parole,
balbettate di sorrisi
in prime pronunce d'amore...
Dolce quindi alienare passioni
e accomodare
unicamente istanti
dove baci
sono immagini rosa
fra labbra,
e non brividi...
Circuisco pensieri solitari
fra antiche pagine
di romanzi
per essere apparente,
senza realtà,
solo romantica di emozioni,
granelli di sogni
che non indagano mai
nel profondo dell'infelicità.
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas
    Ogni nube, ogni goccia di pioggia,
    ogni bolla d'aria che, tra nubi, tingerà
    un arcobaleno,
    ogni raggio che scintillerà,
    ogni farfalla che si accosterà di voli lieti,
    ogni canto melodioso d'uccelli,
    ogni fiore che con i suoi petali
    rallegrerà il tuo sorriso,
    sarà lungo sguardo d'amore
    che ti accarezza quando non sei con me.
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Poetessa dolente

      Eri brama di parole
      sussurrate nel labirinto
      delle sensazioni.
      Eri tutto...
      Il sole e le nubi...
      Il vento
      e il mare
      Eri la tempesta.
      E il paradiso.
      Eri la solitudine,
      il poema delle trasgressioni
      nella vita del dolore folle...
      Eri il silenzio,
      vergante lacrime
      irridenti la malinconia
      del tuo tempo prigioniero.
      Eri risate
      come fiumi
      che attraversavano
      l'Io dell'assoluto
      dei tuoi pensieri.
      Eri Poetessa dolente
      di quell'amore ridente
      che sempre appare
      struggente di alba eterna
      anche nel tramonto
      delle tue parole, ora,
      che non appartengono
      al tuo tangibile respiro
      ma all'anima tua
      radiante
      l'emozione immortale...
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Tempo d'autunno

        Autunno,
        mani bronzee,
        carezzevoli
        di albe già
        annebbiate
        da nubi che gonfie
        si scontrano con primi raggi
        nascosti...

        e il vento guarda
        rami e
        impaziente corteggia già
        di foglie al volo
        desolato...

        Appare misero
        in autunno, ora,
        quel colore che fu
        abbagliante nei mesi
        di riflessi limpidi
        tra boschi risuonanti
        scampagnate ardite
        o di un mare
        invaso da risate e giochi.

        Ma è solo pausa
        accudita di silenzio di passi
        per indurre stanchi arbusti ingialliti
        a rigenerare di verdi trifogli
        poi campagne
        e... di arenili
        lasciati solo amoreggiare
        in carezze solitarie
        di risacca.

        ... e il tempo d'autunno
        s'accosta prodigo
        ai quei richiami di riposo
        e di sonnolenti bisogni
        di terra
        che timorosa di geli
        ha in seno promesse di germogli
        che attendendo, certi,
        voce tiepida d'amore.
        Mariella Mulas
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          Scritta da: Mariella Mulas

          L'essenza del desiderio d'amore

          Il desiderio,
          come lucertola
          attende calore...
          immoto
          su pietre d'illusioni
          fissa attimi
          e minuto dopo minuto
          insinua
          il suo esistere...
          Guarda visioni
          poste in angoli muti,
          cerca ansiti
          in immagini
          che il vento
          trasporta
          in scorribande
          di misteri...
          accoglie il sorriso
          se il cuore
          apre il suo tempio
          di oracoli
          che di parole d'amore
          plasmano
          l'essenza sua vitale.
          Mariella Mulas
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