Scritta da: Bramante

Sonno...

Sonno tu m'accarezzi
ma lei mi manca!
Notte su notte è il mio dolore
Pensieri che muoiono nell'ombra
Respiro aria, ma è una lama nella gola
Il suo corpo non oso immaginare
S'accumula il desiderio
che amaro scorre nelle vene,
osservo la notte che scivola
nel silenzio d'una piuma.
L'amo segretamente
tra l'anima e l'ombra.
Mariana Nechita
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    Scritta da: Bramante
    Prenditi la pelle che tenevo addosso come fosse il tuo corpo.
    Lasciami solo,
    perché da solo io posso ritrovare la notte e il giorno che si rincorrono di nuovo.
    Posso così tornare a bere alla fonte l'acqua limpida di sorgente,
    correre nei prati a crepapelle
    sorridere di me come un pazzo
    tornare a perdermi nel mare per ore a infrangermi con lui nelle tempeste
    ad amarmi ed ad ascoltarmi
    quei silenzi che facevano di me un uomo.
    Mariana Nechita
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      Scritta da: Bramante
      Rughe senza fine
      Solchi disperati
      Eco che sprofonda
      ... Sangue e lacrime
      trattengono il dolore
      frammentato nelle pieghe
      Ma quando incontro il tuo sorriso
      comincia l'infinito mio bel viso
      e l'inspiegabile dolore sparisce
      cullandomi d'amore, d'amore
      Tramonto e aurora è tutto in te
      Effimero dolore vola nell'inferno
      lasciando entrare i divini fiocchi
      del tramonto lago dei tuoi occhi.
      Mariana Nechita
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        Scritta da: Bramante
        Avrai un cuore purosangue
        e milioni di mappe per i tuoi cammini
        unico viaggio eterno della vita
        Danzerai nel buio come fosse luce
        ritrovandoci dentro la forza di tuo padre
        Rivolterai le zolle dell'intimo tuo terreno
        e renderai fertile tutti i tuoi dolori
        Cadrai mille volte nella merda
        e ancor più forte t'alzerai
        potrai vedere il paradiso
        se quella merda non ti avrà deriso
        Mangerai polvere e parole,
        guarderai negli occhi chi ti fugge
        dal tuo invisibile coraggio
        Ti pulirai il viso da milioni di sputi
        di uomini fottuti e poi svenduti
        Berrai acqua sporca d'ipocrisia
        d'un mondo falso dove non esiste lacrima
        che non sia dolore per se stessi
        Chiederai la resa al mondo infame
        dove il pane è sangue di letame
        Irradierai luce ai poveri d'amore
        impareranno a sfamarsi anche di silenzi
        Un sorriso un diamante da mostrare
        e non un dolore da ammaestrare
        Colleziona sogni come perle d'un rosario
        da colarti sulla pelle quando hai freddo
        e il mare minaccia di affondarti
        infinito o piccolo, il mondo è nelle tue mani
        la tua anima sia sempre una giostra
        e che la tua follia ne sia la ruota.
        Mariana Nechita
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          Scritta da: Bramante
          Donne al sole
          come una beffa
          incenerite
          nel fossato
          da rozze mani
          dall'aspro odore
          Accecate da spine
          che vendono la vita
          che nulla vale
          Calpestate
          come aiuole
          Amaro è il conto
          da pagare
          senza sconto
          mentre luccica
          la vita è aspra
          Capolavori
          di donne
          che valgono
          diamanti
          Il mondo
          ha il loro volto
          tenero e selvaggio
          come gatte
          innamorate
          nel cesto il cuore
          di fragole mature
          sempre pronte
          ad essere mangiate
          dai finti diamanti
          di questo mondo
          infame.
          Mariana Nechita
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