Scritta da: Luigi Berti

Poesia

La poesia,
arte incompresa
della mente mia
da molti non viene capita,
anzi spesso è derisa,
nella società che ci circonda
mi sento un fiume senza sponda,
le mie lacrime escono fuori
da mille pensieri da tanti dolori
che tu non vedi e che non senti,
impressi per sempre nella mia mente,
porgo la guancia ad un soffio di vento
insieme al sole asciuga il lamento,
parole d'amore che aprono il cuore
ad ogni tempesta scaldata dal sole,
il soffio di vento è il brivido dentro,
che fà sognare e ti fà sentire,
quando il tuo cuore è pronto ad amare,
l'amore di un sogno o di un momento
non ha uguali se non è corrisposto
se è solitario e tenuto dentro
nascosto dal cuore e offuscato dal sole,
sono poesie celate nel niente,
scritte su un foglio impresse per sempre,
mentre la penna scrive il tuo nome
mi sento un brivido e un'emozione,
perche la poesia è anche questo
ti da emozione e non successo,
e tu che da sempre l'hai derisa
sarà l'incomprensione della tua vita.
Luigi Berti
Composta venerdì 12 aprile 2013
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    Scritta da: Luigi Berti

    Primavera D'emozioni

    La vita sorge spontanea nei giorni di primavera,
    la terra rimasta spoglia,
    ha un dolce risveglio dal letargo dell'inverno,
    rivelando ancora una volta tutto il suo splendore,
    e stravolge di colori l'esistenza dentro e fuori,
    sono germogli che ti portano l'essenza
    è il profumo della vita che ci rende più coscienti.
    C'è il sudore della fronte in quei campi non più incolti
    Le fatiche, sono pronte a maturare,
    sull'orgoglio della mente che ci guida sempre,
    e al centro della vita c'è il raccolto del tuo cuore,
    che esprime l'emozione.
    Luigi Berti
    Composta giovedì 28 marzo 2013
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      Scritta da: Luigi Berti

      Italiani

      A tutti i politici che ci sono nel nostro bel paese,
      che con il loro mangia mangia
      e la loro falsità ci rendono ridicoli in tutto il mondo,
      dico grazie,
      grazie di accorgersi solo sotto le elezioni,
      che c'è gente che va avanti con meno di 500 euro al mese
      e me lo fate ricordare ogni giorno ogni ora con il vostro strazio in televisione,
      vi ricordo anche che...
      molte famiglie non possiedono più una dignità, ne oro,
      pensionati che hanno dato l'anima
      e si sono spezzati la schiena per una vita intera,
      per dare contributi e tasse senza ricevere una pensione decente,
      Italiani,
      che con la vostra persuasione vi hanno dato retta
      e ora sono senza lavoro e non sanno più dove sbattere la testa,
      grazie anche per tutti quelli indebitati che si sono ammazzati,
      perche la loro dignità era più grande della vostra insolenza.
      Guardate bene le vostre facce davanti a uno specchio,
      vedrete un popolo che non vi rappresenta e ha più rispetto,
      perche l'orgoglio e la forza di noi Italiani,
      sta nel nostro cuore e non nelle vostre false parole.
      La costituzione italiana insegna a tutto il mondo,
      come vivere una favola scritta su un foglio.
      Luigi Berti
      Composta domenica 17 marzo 2013
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        Scritta da: Luigi Berti

        Vorrei

        Non ho più voglia di essere comandato,
        ne di comandare,
        di essere criticato
        ne di criticare,
        di dire sempre si per compiacere
        quando vorrei dire no senza offese,
        di non essere capito ma di capire,
        anche quando non hanno ragione,
        vorrei un mondo sincero,
        dove le promesse non siano fatte dai dei bugiardi,
        che entrano nella tua vita e sembrano santi,
        vorrei sentire dalla tua bocca
        uscire un mi dispiace almeno una volta,
        che hai sbagliato, che non sei sincero,
        che al posto tuo un pagliaccio è un uomo vero,
        Vorrei non essere più schiavizzato da un datore di lavoro,
        che nell'anima e nel cuore metti i soldi senza amore,
        vorrei trovare parole giuste,
        per far capire alle persone,
        che chi sottomette non ha mai ragione.
        Luigi Berti
        Composta venerdì 8 marzo 2013
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          Scritta da: Luigi Berti

          Fra la vita e la morte

          Un giorno ci rincontreremo
          e sarà bellissimo Poterci dire
          quello che la mente
          ha sempre nascosto al cuore
          in un posto soave pieno di luce
          dove finalmente ci sarà la pace
          senza un confine che ci potrà dividere
          ne un fucile che ci potrà uccidere,
          tutte le guerre di questo mondo
          spariranno dalla nostra memoria,
          torneranno a nascere i fiori in questo
          campo martoriato dai cannoni
          dove la mia vita è andata persa
          senza una lacrima senza risposta,
          quanto dolore vero hanno visto i miei occhi,
          ora rivolti al cielo, quante volte ti ho sognata e nei sogni ti ho baciata
          tante cose ti avrei voluto dire prima di partire,
          quanti uomini hanno imbracciato una divisa e un fucile
          per la gloria di chi è al potere, di chi senza una ragione ti dice chi ammazzare,
          il mio nemico è un'altra cosa, non ha armi ma mi usa.
          Vedo la mia anima diventare scura come il cielo
          ma so che dentro te è chiara come un velo,
          soltanto l'immensa luce che sorge
          mi distoglie dal tuo pensiero e dalle mie voglie,
          mi cattura mi rapisce e mi porta via con se,
          ora mi rimane solo il tempo,
          di perdere l'amore e la vita
          nello stesso momento.
          Luigi Berti
          Composta domenica 20 gennaio 2013
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