Scritta da: Luigi Berti

Ti penso

Vedo il sole filtrare
e il vento accarezzare
Gli alti alberi innevati
del nostro amato viale.

Dolce la neve a fiocchi cade,
intravedo il tuo viso,
sul quel manto bianco,
che il cammino ha spianato.

Le tue impronte sulla neve,
mi fanno ricordare,    
quando noi due soli
giocavamo nel cortile.

Quanti sogni nascosti
fra rami spezzati ,
fusti d’alberi incisi per sempre
con le nostre iniziali.

Solo il sorgere della luna
ci poteva separare,
svaniva il sogno con
le  grida di tua madre.

Le stelle erano li a tenermi
sempre impresso,
Il tuo dolce sorriso
dipinto nel mio letto.

E’ un ricordo che lambisce
la mia mente su un foglio
e con la penna rimarrà
scritto per sempre.

Ogni volta che ritorno
in quel cortile del mio sogno,
una lacrima di nascosto,
scende dentro al mio occhio.
Luigi Berti
Composta lunedì 20 maggio 2013
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    Scritta da: Luigi Berti

    Malinconia

    Quanta malinconia
    in questi occhi,
    custoditi in questo corpo
    che vorrebbe esprimere altro.

    Sogni di una vita intera
    che si intrecciano
    nella realtà vera.

    le parole più intense
    si racchiudono
    nella mente,

    non riescono ad uscire
    vorrebbero volare
    ma non sanno come fare.

    Solitudine che alimento
    mi racchiude
    nel suo immenso,

    non basta la compagnia
    a mandarla via,

    malinconia sei
    l'ossessione mia
    stai nascosta dentro
    non ti vedo
    ma ti sento.
    Luigi Berti
    Composta lunedì 20 maggio 2013
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      Scritta da: Luigi Berti

      Un amico fedele (Il mio cane)

      Il mio cane
      un amico fedele
      mi resta sempre accanto
      in ogni situazione.

      Pur di stare al mio fianco
      Dormirebbe in un terreno gelido,
      ricoperto di neve e ghiaccio,
      scaldato soltanto dal mio abbraccio.

      Anima leale chiamata animale,
      dall'essere umano
      che si crede migliore
      ma il vero animale è il vile padrone.

      Tutti i giorni al mio rientro
      lui è sempre pronto,
      a scodinzolare e saltarmi addosso,
      anche se manco per un solo secondo.

      Mi prendo con cuore la sua carezza,
      elargita con grazia dalla sua lingua pazza,
      che con purezza e senza malizia,
      me la ritrovo pure in faccia,

      ti vorrebbe parlare
      ma non sa come fare,
      chissà quante cose avrebbe da dire,
      guardando io suoi occhi lo riesco a capire.

      Apprendo il suo amore scandito dal cuore,
      riempie la mia anima più di certe persone,
      che sono convinte di essere umane
      ma non sanno capire cosa voglia dire.
      Luigi Berti
      Composta mercoledì 1 maggio 2013
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        Scritta da: Luigi Berti

        Strage di innocenti (Boston Aprile 2013)

        Stiamo vivendo in un mondo ormai perso,
        dentro l'odio di un popolo che va a sfascio,
        non c'è più amore fra di noi,
        ne umiltà, ne carità.

        Bambini di colpo proiettati,
        senza nessuna ragione,
        sulla scena del dolore,
        dove un attimo prima regnava l'amore.

        Perche morire,
        mentre si corre una maratona,
        o mentre la vita ti regala la gioia,
        da una mano sconosciuta,
        che senza pietà ti ha tolto la vita.

        Condivido e sento questo dolore,
        mentre il mio cuore,
        prega e spera in un mondo migliore
        non siamo più esseri umani,
        ci siamo evoluti... a disumani.

        Siamo in tanti a rifiutare
        questa pazza evoluzione,
        e quei pazzi sembrano tanti
        sulla faccia della terra.

        Pare che nel mondo sovrasti l'odio,
        ma io sono convinto che non è vero,
        basta una persona sola vile e violenta,
        a creare il panico in una folla immensa.

        Dove la cordialità è data dal cuore,
        c'è sempre un'anima impura,
        che crea dolore,
        nascosta sempre da false credenze,
        che generano l'alibi alle sue incoscienze.

        Le religioni sono tutte uguali
        predicano bene ma razzolano male,
        ci sono più stragi nel loro nome,
        che per qualsiasi altra ragione.
        Luigi Berti
        Composta sabato 20 aprile 2013
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          Scritta da: Luigi Berti

          I colori della vita

          La natura prorompe di colori
          e messi su una tela
          vivono,
          come fuori.

          Resti allibito
          dai suoi chiari e scuri,
          dalle sue audaci
          illuminazioni.

          La mente entra dentro
          a quel quadro introverso,
          impastato e ricoperto
          dal sapore della vita.

          Ora senti il suo calore
          Che sovrasta il tuo cuore
          e appeso alla cornice,
          rimane l'emozione.

          Vivendola da dentro,
          lo sguardo scruta fuori
          accorgendoti solo adesso,
          che il tuo mondo era riflesso.
          Luigi Berti
          Composta sabato 20 aprile 2013
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