Scritta da: Loredana Giannone
Visi riflessi nel finestrino di un treno
assopiti, pensanti, a volte amorfi.
Villaggi e paesi che si allontanano
con fare veloce.
E intanto
il suono del signore "caffè, cappuccini"
che, per tirare a campare,
si adopera a stimolare gli appetiti
di quei volti protesi
verso mete lontane.
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