Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Mille colori di fiori profumati

Una canzone per Margherita

Sogni di miei sogni,
un desiderio di desideri
sei così bella, provocante,
che susciti in me passioni vere,
con il tuo intenso profumo travolgi i miei sensi,
e mi cresce la voglia di possederti.
Il tuo calore brucia il mio viso,
scalda le mie mani fredde,
e la immensa fame di te mi fa esplodere,
e finalmente sei mia!
O quanto sei divina,
amata, adorata,
pizza mia
margherita.

...

Ancor non ho visto margherite sul campo,
solo il mio cane a corazzare allegro
uscendo da lungo tunnel dell'inverno,
e tanta luce, tanta gioia,
entra nella casa
mentre in cucina Margherita
sforna canticchiando
una profumata passione bollente,
una deliziosa pizza margherita
della nuova primavera.
Klara Erzsebet Bujtor
Vota la poesia: Commenta
    Mi abbracciano teneramente
    gli alberi che tremolano nella brezza della tramontana
    sul sentiero magico,
    che inclina ad un laghetto vaporoso,
    dove la neve si scioglie prima di posare sopra,
    correvo, cantavo,
    ridevo di poco di nulla,
    con i bambini di via Beloianis,
    felici immensamente nella innocenza d'infanzia.
    Sembra mi conoscono quei alberi vecchi ancor ben barbicati nella dolce terra,
    io, si,
    gli conosco,
    e con palpiti di cuore gli saluto.
    Odo un leggero crepito di foglie che tentennano nello spiro dell'autunno,
    forse mi stanno salutando,
    forse lo sanno,
    che devo andar via.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta domenica 10 ottobre 2010
    Vota la poesia: Commenta

      Mille colori di fiori profumati

      Una poesia, il mio canto...
      miei pensieri travolgenti con errori
      drammatici grammatici,
      parlano dei miei sentimenti, con
      tanti canti donando
      emozioni, pianti, sorrisi
      che non sono solo errori
      drammatici grammatici,
      son messaggi profondi.
      Continuo la mia strada scrivendo,
      col mio cuor che parla e la mente fa
      la sua parte.
      Scorrono l'immagini davanti ai miei occhi,
      la mia penna corre sul quaderno, e
      lascia il segno del mio degno.
      Chiedo il perdono nobile
      chi mi vuole leggere, sa che sono
      vera, umile, e mi perdona facile.
      Il mio cuor comanda,
      perché sono un'anima pulita
      Porcaccia la miseria!
      Klara Erzsebet Bujtor
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di