Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Voglio ancora amare

Gli anni passano in fretta,
sempre più avanzano nella spiacente vecchiaia
sorpassando il futuro, oscurando il passato,
e diventa sempre più faticoso trainare il carico del presente,
e l'opaco malinconia, nostalgia colmano il cuore,
arrendendosi a tutti malanni dell'ultima stagione,
alla fine d'ogni desideri, sogni, e
il dolce amore sepolto nel vecchio cuore,
ed allora che la vita entra in un tenebre tunnel,
che porta diritto nello sconosciuto...
Oh! la vita è un incredibile spreco,
germoglia dal amore e il frutto raccoglie la morte,
forse per questo siamo nati
per essere cibo della morte,
come l'erba per le pecore,
che danno latte per fare buon formaggio e nutrire le genti
e di noi cosa nutrirà la poscia morte nell'immensità?
Le nostre anime trasparenti che si fondono con il cielo
i nostri corpi divorati di viscidi vermi,
del verme morte.
Io
voglio lasciar senza cibo
quel vigliacco morte,
voglio
ancora vivere,
ancora amare.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta sabato 11 dicembre 2010
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    Il vuoto

    Guardo il vuoto
    e non vedo niente,
    nè cielo, nè monti,
    e volar le aquile
    nessuno parla,
    nulla si muove,
    è invisibile l'invisibile,
    come l'anima nel cuore,
    che un vuoto di vita,
    che poco a poco si riempie
    con i nostri sentimenti,
    e ho capito ora
    quant'è bello il vuoto
    a poter riempire
    con i miei sospiri.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta domenica 18 dicembre 2016
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      Autunno

      Pennellate di nuvole rosse
      dipingono l'autunno,
      un airone galleggia nell'aria immota
      coprendo un pezzo di cielo di grigio.
      Foglie gialle rosse,
      meravigliose,
      come farfalle piene di vita
      svolazzano,
      che presto muoiono,
      è la fine del mondo loro,
      e il cielo piange per ore
      e inzuppate di acqua
      lentamente marciscono.

      L'airone torna nel suo nido
      ammutolito,
      si abbassa in fretta,
      non lo vedo più.
      Mi vien da piangere.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta venerdì 28 novembre 2014
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