Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori poesie di Giuseppe Verriotto

Inchiostro dipendente!", nato mercoledì 21 giugno 1961 a Ercolano (NA) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giuseppe Verriotto

Per sempre

I miei giorni, senza più tempo
spesi all'ombra di antichi cipressi
mentre uccelli amici
mi sonòrano la vita
che non è più vita,
qui nel viale del silenzio
dove abita il mistero,
qui assolto nei pensieri
mentre mastico ricordi,
dinnanzi alla foto più bella
per non vederti cambiata
per ingannare Caronte
e non sentirti lontana,
ogni tanto passa un saluto
sguardi delicati e discreti,
mentre uniti dalla promessa
continuiamo ad amarci
come fanno i fiori
senza toccarci
senza più peccato
senza più arrossire
per il solo amore.
I miei giorni, senza più tempo
spesi all'ombra di noi,
in attesa che mi passi il freddo
tornerò a dormire stanotte
ho bisogno che mi riscaldi,
domani...? domani ritornero
riascolterò ancora gli uccelli
con il nostro canto d'amore.
Giuseppe Verriotto
Composta lunedì 25 settembre 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Giuseppe Verriotto

    Stimmate umane

    La paura ha mille facce
    e quasi sempre non è figlia del caso
    a volte ci appartiene
    ci appartiene più di quanto si pensi,
    la coscienza è madre
    madre dei rimorsi e dei timori
    ma è anche smemorata
    trascura e semina colpe sue
    sulla via degli altri,
    disegnando scarabocchi
    che poi cerca di vendere come realtà.
    Io non ho paura di nessuno
    in questo mondo
    l'unico che può farmi paura sono io
    solo io posso mortificare la mia fede
    e ingannarmi per vigliaccheria,
    no, la paura non mi tocca
    e se mi tocca non è una prepotenza
    me la son cercata io,
    l'uomo mostro mi fa tanta tenerezza
    solo dinnanzi a Dio perdo la parola,
    il coraggio, la serenità e inginocchiato
    lo imploro di essere misericordioso,
    il resto non mi tocca,
    le ingiustizie non le temo
    e se ferito, soffro in silenzio
    stimmate invisibili, non le mostro,
    tutto il mondo è nelle mani della mia coscienza
    il resto muore dove nasce...
    e credetemi la strada è molto breve.
    Giuseppe Verriotto
    Composta giovedì 6 luglio 2017
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Giuseppe Verriotto

      Tempo senza spazio

      Cos'è il tempo, sulla bilancia della vita?
      Tutto, ma può essere anche niente,
      sta a noi saper raccogliere la possibilità
      di scrivere pagine nuove da aggiungere al libro della storia.
      Tutti possiamo avere un ruolo e poterne far parte,
      nel bene e nel male,
      ma attenzione, la vita non è un film,
      qui è tremendamente tutto vero,
      e le finzioni possono far male più delle verità.
      Minuti, ore, giorni, settimane, mesi, anni,
      non perdiamoci nel labirinto del tempo,
      la natura ignora la matematica,
      eppure senza calcoli,
      continua a donarci bellezze, profumo, e ristoro.
      Cos'è il tempo umano?
      Solo un attimo per il Divino,
      un attimo che noi, possiamo rendere eterno!
      Giuseppe Verriotto
      Composta sabato 12 agosto 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Giuseppe Verriotto

        Cerco... ma non trovo

        Instancabilmente cerco
        ormai da 57 piani scavo
        non sono un accattone
        cerco, scavo con sudore
        scavo, cerco con amore
        senza vedere il blu
        e sentirmi sempre giù.
        La mia vita è miniera
        per questo non mi fermo
        scaverò ancora con passione
        ormai la voglia è un piccone
        a volte sanguino di dolore
        quando sfioro il cuore.
        Non ho clienti alla porta
        accatasto il mio operato
        sulla piazza delle illusioni
        intanto cerco, scavo, credo
        sudo, ma non bestemmio
        non cerco per trovare
        una vita da sogni
        ma vorrei un sogno
        da affiancare alla mia vita.
        E intanto cerco, cerco
        la catasta sale
        e il timore mi invade
        di restarne seppellito
        e dover sopportare il vedere
        la meraviglia dei soccorritori
        e riconoscerli avvoltoi!
        Giuseppe Verriotto
        Composta domenica 13 agosto 2017
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Giuseppe Verriotto

          Innamorarsi

          Innamorarsi non è per forza,
          è anche tacere,
          far finta di niente
          e morire portandolo dentro.
          Innamorarsi è capire
          che non tutto ci è dovuto
          soprattutto l'amore,
          solo sognandolo
          ci può appartenere.
          Innamorarsi a volte
          non ci è dovuto
          l'amore è una vetrina sempre accesa
          ma può essere chiusa,
          o un lusso carissimo
          e non per questo
          bisogna scassinare
          l'amore rubato è un gioiello
          che non puoi indossare.
          Innamorarsi è umano
          forzare è disumano,
          io non ci penso
          e se ci penso
          immortalo tutto nella poesia,
          così, amo senza fare del male.
          Nel mio cuore c'è posto per tutti
          ma non è detto
          che io debba essere di tutti,
          con la poesia elimino gli spazi
          senza scomodare la confidenza!
          Giuseppe Verriotto
          Composta lunedì 14 agosto 2017
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Giuseppe Verriotto

            In tutti i sensi...

            Ormai sull'amore tutto si è detto
            ogni poeta a lui si è dato.
            La luna, il sole, il mare, i colori
            ogni cosa è già stata scomodata
            mi chiedo: come potrei essere originale
            ora nel dirti che ti amo?
            Regola vuole che io sia banale
            ma arrendermi non voglio
            e agli dei mi rivolgo
            spero che almeno uno si emozioni
            dinnanzi alle mie intenzioni
            e mi suggerisca
            parole nuove da poterti decantare.
            No, tu non sei diversa,
            uguale sei a ogni donna,
            non sei una madonna
            sei mia sorella,
            sei mia figlia,
            sei mia madre e Dio, solo Dio
            sa come amo queste donne,
            ecco, adesso aggiungici il peccato
            e un po' di trasgressione,
            questa sei tu per me
            l'amore compiuto, totale in ogni suo senso!
            Giuseppe Verriotto
            Composta domenica 2 luglio 2017
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Giuseppe Verriotto

              Bambola

              Avevo circa 16 fatiche
              nella mente acerba,
              sua madre ci teneva
              e ripeteva... è una bambola
              è una bambola mia figlia,
              guarda com'è bella!
              Bambola, bambola, bambola,
              ma io non volevo giocare,
              la lasciai nella sua vetrina!
              Sì, era bella, una bambola
              non aveva un'anima
              si nutriva solo di bellezza!
              Giuseppe Verriotto
              Composta martedì 15 agosto 2017
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Giuseppe Verriotto

                Per te, solo con te

                Per te e solo con te
                ho confuso le mie lacrime
                ma non c'entra la memoria
                né il tempo volato,
                di gioia, o di dolore
                ormai ne confondo il sapore,
                neppure il vento ormai
                riesce ad asciugarmi più
                il nascere delle emozioni
                per il tuo solo esserci
                a coprirmi lo spazio,
                sei unica nel rendere un tutt'uno
                la nostra esistenza,
                perché sei per me
                coraggio, sei paura
                nel vissuto così come nell'oggi
                fino a confondermi, dipingendomi
                d'aurora il futuro.
                Per te, con te
                non riconosco più le mie lacrime
                in esse, che sia gioia o dolore
                in esse affogo le mie emozioni
                e hanno lo stesso sapore
                è il colore dell'amore
                che mi acceca, e non mi lascia
                poter scegliere.
                per te, solo con te.
                Giuseppe Verriotto
                Composta lunedì 11 dicembre 2017
                Vota la poesia: Commenta