Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

La befana

Vola allegra sopra i tetti
con la sua magica scopa.

Porta stretto sulle spalle
un gran sacco rappezzato.

Col vestito della festa
gira tra i camini accesi.

È felice la befana!

Tutti i bambini aspettano
la vecchietta vestita
di cento colori.

Illuminata dalla luna,
scende tra le stelle
lasciando regali
per i più buoni.

Con i cattivi è generosa:
porta la strenna,
non il carbone!
Giorgio De Luca
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    La banda

    È festa in paese!

    Fanciulli giocondi,
    radunati in piazza,
    vengon ridesti
    dal suono di grancassa.

    Al rullo dei tamburi
    inizia il gran concerto.

    Palpitante e intenso,
    si leva nel cielo
    il suono della banda.

    Ogni sua nota vive nel tempo
    mentre una stella lassù,
    dondolando dolcemente,
    strizza l'occhio al mondo intero.
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Solitario va per aspre vie

      Fuggir vorrebbe dal perenne soffrir.

      Restio s'affretta al cammin,
      al triste penser che l'alma
      affligge.

      Solitario va per aspre vie.

      Nascosto a l'ombra del frondoso lauro
      che nascer vide l'amor suo,
      continua a lagrimar ferito.

      Guarda l'infinito...

      Altera la vede passeggiar
      nel Celeste Impero.
      Giorgio De Luca
      Composta lunedì 26 agosto 2002
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        Muto è il pianto che lento scende nella cheta terra

        Gli anni hanno il sapore del tempo,
        delle stagioni invecchiate,
        degli amori appassiti e buttati via.

        Disegna tristi pareti di solitudine,
        di fosca beltà colora albe appena nate.
        È prigioniero dei ricordi,
        di un passato logoro, polveroso...

        La Vita scorre tra illusioni di ieri,
        viaggia sull'autostrada dei misteri
        senza trovare la Verità ch'essa cela.

        Là dove l'ombra è grave, muto è il pianto
        che lento scende nella cheta terra,
        ove bambino udì dei flauti il suono
        e dell'usignolo il canto...
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