Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

La via crucis del dolore - l'Aquila, Venerdì 10 Aprile 2009 - ore 11.00

Duecentocinque bare allineate,
ognuna con una corona di spine
poggiata sopra...

Le campane restano mute,
la bocca incerottata,
insanguinata.

Gesù,
hai vestito di morte la Vita:
"Perché!"

Sei stato messo in croce
perché qualcuno ti ha tradito:

"Adesso chi è stato il traditore,
il ladro di anime?"

Guarda quelle bare,
duecentocinque pezzi di legno,
lo stesso legno della croce
che Tu portavi sulle spalle.

Sfilano in processione
tra il pianto di questa Terra martoriata
e i singhiozzi dei violini...

Gli stessi violini che stasera
ti accompagneranno per le strade
con la voce rotta dal dolore...
Giorgio De Luca
Composta lunedì 6 aprile 2009
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Nel rispetto della memoria (a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino)

    Falso Profeta,
    distributore di morte,
    i tuoi tentacoli
    hanno ucciso figli
    che profumavano d'aranci.

    Li hai uccisi
    perché avevano seminato
    il principio di libertà
    alla Vita.

    Sconcia creatura
    degli abissi,
    come un serpente strisci
    nella tua scia di morte.

    Cambiamo pagina
    nel rispetto
    di chi ci ha guidati
    a non avere più paura di te.
    Giorgio De Luca
    Composta martedì 18 maggio 1993
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Loro sapevano...

      Loro sapevano degli orrori
      nella Risiera di San Sabba,
      dei campi di sterminio di Mauthausen,
      delle camere a gas di Auschwitz,
      dei forni crematori di Zacao.

      Loro sapevano dell'odio spietato
      contro l'ebraismo, dei treni che partivano
      carichi di carne umana asserragliati
      dentro vagoni sprangati.

      Loro sapevano degli ebrei polacchi, russi,
      ungheresi, tedeschi, cechi, olandesi,
      internati nei lager di Dachan, Buchenwald,
      Sachsenhausen, Chelmno, Treblinka,
      Sobibor, Belzec.

      Loro sapevano del genocidio degli ebrei,
      dei crimini commessi dal Terzo Reich,
      dei numeri sulle braccia marchiati a fuoco,
      del disprezzo per il risveglio della libertà.

      Loro sapevano...
      della distruzione degli ebrei
      Loro sapevano...
      Giorgio De Luca
      Composta giovedì 27 gennaio 2005
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        Al vecchio bosco

        Al vecchio bosco
        incontrai mio fratello.

        S'affacciarono i ricordi,
        cupe e silenziose ombre.

        Chiudemmo gli occhi...

        Ci aggrappammo con forza
        alle onde di emozioni
        calpestando la solitudine,
        resti di vita senza vita.

        Eravamo contenti
        seduti vicino al fiume
        della nostra casa.
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