Scritta da: Silvana Stremiz
I lver fnn mur, 'me la belessa
quan'ciappa l'nema nel dulur del temp,
ma j cc n qul vardt ne la magressa
che d l'amur ne la busia del vent...
Ah, lver, nel ciam
f cum'i cc,
st magher nel slargss del sentiment!
Che 'l temp se mva no, e la busia
se scunda a nm nel d de matt del vent.

Le labbra fanno morire, come la bellezza
quando prende l'anima nel dolore
del tempo,
ma gli occhi sono quel guardare nella
magrezza
che d l'amore nella bugia del vento...
Ah, labbra, nel chiamare fate come
gli occhi,
state magri nell'allargarsi del sentimento!
Che il tempo non si muova, e la bugia
si nasconda a noi nell'infuriare del vento.
Franco Loi
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