Scritta da: Silvana Stremiz

A mio padre sulla costa d'Amalfi

Padre, questa sera non ti cerco a caso,
sono solo figlio della mia nostalgia:
ero di fianco al vecchio saracino
che sulla costa anticipa le nuvole
e dorme da secoli sul mare
ho tracciato sulla roccia solo un segno
e fissato quattro pertiche sugli angoli
poi con gli occhi le ho alzate fino al cielo
e più su per raggiungerti e sognare
ho disteso il mio corpo tra le stelle
e chiesto di dormire insieme a te.
Ferdinando Giordano
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz

    Quando passeggio nei tuoi silenzi

    Quando passeggio nei tuoi silenzi
    e passo a passo inseguo suoni che non odo
    sguardi che non mi scrutano
    dita che non mi percorrono,
    arranco fino alla cima dei miei pensieri
    per trovare una eco della tua voce
    o l'orma di una vecchia carezza…

    Quando passeggio nei tuoi silenzi
    tu sei l'inizio e la fine
    della mia solitudine.
    Ferdinando Giordano
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di