Le migliori poesie di Don Juan

Nato a Cosenza (Italia)
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Scritta da: Don Juan
Trascorrerò il resto della mia vita
ad amarti come fa il vento con le rose,
ad invidiare le mani
che accarezzeranno i tuoi fianchi,
a maledire questa vita che ci ha divisi.
Correrò fino a perder fiato
sulle spiagge del tempo
fino a trovarti per poi rapirti,
spegnerò le stelle e corromperò
la luna per nasconderti agli occhi
di un mondo troppo invidioso.
Sei lo spiraglio di vita
che riscalda il mio cuore morto,
sei la lama d'amore che affonda
nelle carni dissanguate,
sei la vita e la morte
di un uomo solo al mondo.
Don Juan
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    Scritta da: Don Juan
    Ho sprecato tanto tempo
    a correr dietro il vento,
    ed ora spreco carta e inchiostro
    a fissar parole negli spazi del dolore.
    Chiuso in una scatola
    senza la voglia di tirarmi fuori,
    lividi notturni cerchiano sguardi
    persi nelle memorie bruciate,
    ripetitivi ticchettii crepano
    le deboli pareti di una forza apparente.
    Continuo il mio cammino
    senza sapere quale strada camminare,
    vivo una vita che non mi appartiene,
    dipingo giorni incolori.
    Don Juan
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      Scritta da: Don Juan
      Entra pure se vuoi,
      la porta è aperta e non
      ci son catenacci a tenerti fuori.
      Entra pure se vuoi,
      è la mia vita questa,
      cenere dappertutto
      e un gran puzzo di bruciato.
      Ti servirà un po' di coraggio
      e tanta voglia di iniziare,
      perché è dalla polvere
      che devo ripartire.
      Ma se guardi bene
      laggiù nell'angolo c'è un fiore,
      un bocciuolo ancora acerbo
      che aspetta un sorso
      di vita per crescere e poi sbocciare.
      Entra pure se vuoi,
      porta con te un po' d'amore
      e una favola da raccontare
      perché anche fiori vogliono sognare.
      Don Juan
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        Scritta da: Don Juan

        Silenzio

        Piccole mani stringono forte i pugni,
        lacrime cristalline rigano la fanciullezza infranta
        di un innocente piccolo uomo ormai.
        Piange a testa alta mentre centinaia di persone
        si affollano a salutare un eroe che sarà
        presto dimenticato dai più, piange e non sa chi siano
        tutti questi uomini in divisa che salutano
        suo padre avvolto in quel buffo velo tricolore.
        Un silenzio assordante viene bruscamente interrotto
        dallo struggente suono delle trombe,
        un alito di vento fa sventolare le bandiere in alto,
        una donna piange ed anche il cielo si vela di nero.
        Arrivederci uomo, ci ritroveremo un giorno,
        ci ritroveremo e torneremo a ridere ancora un volta,
        all'ombra di una bandiera ancora una volta,
        come fratelli ancora una volta.
        E tu non piangere piccolo uomo, sii fiero
        di ciò che era tuo padre, ricorda sempre
        che nelle tue vene scorre il sangue di un eroe.
        Don Juan
        Composta mercoledì 6 gennaio 2010
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          Scritta da: Don Juan
          Non sono
          un pezzo pregiato di questo mondo,
          non sono
          l'astro che illuminerà le vostre notti,
          perché sono
          un uomo semplice con semplici sogni,
          un banale
          burattino nelle mani del tempo.
          Il mio nome
          non vivrà più a lungo di me
          e le mie parole
          muoiono ad un palmo dal mio naso,
          ma sappiate
          che ho scelto di barattare col mondo
          tutto quello
          che aveva da offrirmi in cambio
          di un brandello d'amore.
          Esatto signori,
          ho scelto l'amore e non la ribalta,
          ho scelto l'emozione di guardarla negli occhi
          e morire di passione tra le sue labbra,
          tenerle la mano e sfiorare il cielo.
          Povero sciocco.
          Don Juan
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