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Poesie di Domenica Borghese

Nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Domenica Borghese

Infiniti noi

Sono vere e sincere le sue parole,
la sua voce è un bacio, un abbraccio, una carezza,
un rimprovero che mi sveglia dall'illusione
che la realtà non possa cambiare.
Ed ecco io aspetto e non mi stanco,
silenziosa speranza nascosta,
verità che si svela al sentire interiore,
le nostre anime si toccano, ed è amore,
la distanza è soltanto fatta di strada.
In attesa di noi, credo in te,
finire insieme e giocarsi i cuori,
andare oltre, affrontare gli ostacoli,
fino alla fine di questa vita,
in questo mondo che non paga in bene
ma a cui non vendiamo le nostre anime.
Un altare, un si, e ora noi mai più senza di noi,
da adesso e per tutta la vita ed anche poi,
insieme e per sempre infiniti noi.
Domenica Borghese
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    Scritta da: Domenica Borghese

    Il mio sguardo al Cielo è ricambiato

    Il mio sguardo al cielo è ricambiato,
    gli occhi miei incontrano l'infinito.
    Preghiere senza parole, silenziose, nascoste nel cuore;
    so che sono sempre ascoltate.
    Mi fido dell'amore e lo corrispondo,
    anche se il mio è un piccolo amore in confronto al suo,
    ma come la fiducia che possiede un angelo,
    gli affido lacrime e sorrisi, desideri e speranze,
    di questa piccola vita mia.
    Domenica Borghese
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      Scritta da: Domenica Borghese

      Parole di pietra

      Parole libere come polvere,
      preziose come perle,
      leggère come piume,
      dure come rocce.

      Parole appese alla parete come nuvole nell'aria,
      parole in cerca del loro posto,
      parole di un passato presente nel futuro.

      Parole ribelli,
      parole proibite,
      perse, ritrovate, negate,
      posate dietro una porta.

      Parole di preghiere, fede, speranza,
      parole dimenticate, sole, nude, umiliate,
      parole di pietra che solamente l'Amore può amare.
      Domenica Borghese
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        Scritta da: Domenica Borghese

        Profumo di pagine, odore d'inchiostro sui fogli

        Profumo di pagine,
        odore d'inchiostro sui fogli;
        sono solitudini e attese,
        speranze e paure, lacrime e sorrisi
        che muoiono in parole
        di preghiere, canzoni e libri,
        ma rivivono in chi tiene le mani giunte,
        in chi ascolta una poesia in musica
        e in chi si perde tra le righe scritte su pezzi di carta
        per trovare la via di fuga
        di una vita dimenticata in esilio.
        Sono baci e morsi, pane e acqua, amore e dolore
        queste parole che profumano di pagine e odorano d'inchiostro.
        Anche i fogli hanno pianto e sorriso insieme a me.
        Domenica Borghese
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          Scritta da: Domenica Borghese

          La voce sul suo viso.

          Non esistono né forme né immagini
          non conosce nessun rumore né suono
          nemmeno quello della sua voce
          ma sente dentro sé il suo cuore battere
          mentre vive ogni profumo che respira
          non cammina ma sà volare con le nuvole.

          Non è un'anima sterile né diversa
          perché riesce a sognare e sà amare
          vede quel mondo invisibile dove
          può ascoltare le melodie degli angeli
          e canta insieme a loro le parole
          danzando come pioggia sul prato.

          Il buio è un vuoto che non fa paura
          a chi conosce la vera luce dei colori,
          il silenzio non è sordo non è muto
          in lui sente vibrare ogni suo battito,
          sorrisi e lacrime sono la voce sul suo viso
          non rincorre il tempo perché
          a camminare è la sua vita.
          Domenica Borghese
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            Scritta da: Domenica Borghese

            L'altra metà di me

            Distrattamente cammini verso me, ti guardo negli occhi un istante,
            l'amore muore se resti indifferente.
            Ci sono bugie che non posso spogliare,
            strappo come carta il passato, ha inizio la mia metamorfosi.
            Il tramonto è solo l'alba dall'altra parte del mondo,
            possiamo partire, attraversare deserti e se avrai sete
            potrai dissetarti con le lacrime raccolte nel mio pozzo,
            lì accanto ho piantato la mia forza.
            Il futuro è una porta chiusa che solo il presente può aprire,
            non cerco niente, negli occhi l'amore e nelle mani un dono
            quello che mi serve lo trovo nel cammino della vita,
            tu sei la destinazione del mio viaggio,
            lo scrigno in cui trovo cose antiche e cose nuove.
            La notte è una scatola di sogni che il giorno aprirà
            non buttarla via con dentro me.
            Il cielo cambia umore, ti penso ed è come starti accanto.
            È stato un bene perdere ciò che non ho.
            Innamorarsi di un sorriso, di una lacrima.
            Il sogno arriva dal futuro, come la speranza nel presente.
            Nei tuoi occhi la distanza è breve.
            Cambia il cielo, cambia la luce, rugiada del mattino su un fiore.
            A te che mi stai sempre accanto, grazie per ogni risveglio.
            le stagioni sono nude ma io le vesto di te che sei l'altra metà di me.
            È una scelta, non il destino.
            Sei un miracolo nella mia vita,
            sei l'amore che non muore,
            un punto fermo della ragione.
            Domenica Borghese
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              Scritta da: Domenica Borghese

              Il dolore.

              Mi sento un gancio che unisce due catene spezzate,
              un ponte tra due sponde che fa attraversare la gente,
              una goccia nel mare quando piove, l'ombra sola sotto il sole.
              Da tappeti rossi, riflettori e flash mi allontano,
              non mi frega niente dei gioielli preziosi,
              non voglio nemmeno avere oggetti,
              occupano spazio e accumulano polvere,
              sono inutili alla mia esistenza.
              Non arriverò mai all'universo da un grattacielo,
              preferisco la mia casa più bassa di un albero
              posso aprire la finestra e guardare in alto.
              Chi mi trova sa che ci sarò nella gioia e nel dolore.
              Già, il dolore! Lo cullerò e imparerò anche ad amarlo.
              So rinascere e voglio crescere
              come fanno i fiori che nascono tra i sassi,
              e spaccano anche le rocce più dure,
              come una goccia mi tuffo nel mare
              smascherando l'ipocrisia di chi agita le acque.
              Non ho paura di annegare nei sogni.
              Non ho paura di annegare nella verità.
              Domenica Borghese
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                Scritta da: Domenica Borghese

                La vita nasce dall'amore, ma muore nel mondo.

                Non vivo il mondo, ma vivo la vita.
                Tra un'aurora e un crepuscolo,
                tra un respiro e un sospiro,
                l'attesa mi invita a guardare l'orizzonte.
                La mia solitudine inciampa nel silenzio
                e cadendo si fa domanda:
                Possono le parole, da sole, bastare a se stesse?
                E vedo alzarsi una risposta:
                Alcune si, altre no.
                La vita nasce dall'Amore, ma muore nel mondo.
                Domenica Borghese
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                  Scritta da: Domenica Borghese

                  Ricordati di te, bambino.

                  Mi piace il suono del silenzio,
                  è la radice del bambino che c'è in me.
                  Quando dormo ritorno sempre là,
                  nella culla della mia serenità.
                  È buffa la mia immagine nella foto
                  indossavo un vestito da folletto,
                  ero tra gli alberi, un tappeto di foglie,
                  mi lasciavo cadere senza farmi male.
                  Quanti diari ho scritto e strappato,
                  erano pagine di ricordi sbiaditi,
                  come un dipinto sempre al sole
                  che poi perde il suo colore.
                  Il tempo è una piuma bianca,
                  ogni giorno cade dalle ali, invisibili,
                  di uomini e donne che per paura di soffrire
                  non sanno più vivere, sognare, amare,
                  dimenticando che per volare
                  bisogna giocare a camminare insieme.

                  Tu ricordati di crescere amando,
                  ricordati di te bambino,
                  ricordati di te da bambino,
                  nel cortile, nella strada,
                  col sole che illuminava le nostre ombre
                  mentre giocavamo a rincorrerci
                  a tempo del suono delle campane.
                  Tracciavamo una linea sulla sabbia
                  immaginando il righello della vita
                  che misurasse la nostra voglia
                  di voler rimanere sempre piccoli
                  per vedere un'altra realtà, un'altra verità,
                  con gli occhi della fantasia, liberi,
                  avendo imparato due regole semplici
                  quelle belle, che ci fanno bene,
                  la matematica del donare per dividerci un panino,
                  l'alfabeto del rispetto per dare la mano ad un amico
                  che è caduto mentre ci litigavi e aiutarlo a rialzarsi.
                  Ricordati di te, bambino,
                  ricordati di te da bambino,
                  ricordati di crescere amando.
                  Domenica Borghese
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                    Scritta da: Domenica Borghese

                    Il colibrì.

                    Sono solo un Colibrì
                    che cosa faccio qui?
                    Avanti e indietro,
                    di fiore in fiore,
                    non faccio divisione
                    di specie e colore.
                    Io volo anche per te!

                    Sono solo un Colibrì
                    che cosa faccio qui?
                    Raccolgo gocce d'acqua
                    per spegnere il fuoco
                    e senza aver paura
                    pace e amore invoco.
                    Io canto anche per te!

                    Sono il guerriero del Sole,
                    sono solo un piccolo Colibrì;
                    non mi nutro mai di vittime
                    ma del dolce gusto del nettare
                    dal sapore di pace e libertà.
                    Sono il guerriero del sole,
                    sono solo un piccolo Colibrì;
                    come la speranza spicco il volo
                    ed il mio canto è un canto d'amore.
                    Domenica Borghese
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