Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

L'Eterno

Io sono il Dio morto
eppure eternamente vivente

Percorro l'abisso del tempo
e dell'evoluzione
fino a raggiungere il tuo cuore

Io sono energia
materia
parola
amore

Io Sono uomo
anima-le
spirito della foresta

Io Sono il Cristo
inchiodato sulla croce

Io Sono Pietra
Sono Polvere che il tempo
depone sull'orgoglio
degli uomini eternamente.
Dario Motti
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    Scritta da: dax

    Io Sono

    Io Sono!
    Il braccio sollevato

    Io Sono!
    E sarò sempre
    la rondine che vola lontana
    la foglia, il fiore teso verso il sole

    Io Sono!
    Il fiume virile
    che abbraccia lentamente
    la pianura boscosa

    Io Sono!
    Il ruggito che s'agita
    nella savana

    Io Sono!
    L'onda che sferza
    la roccia maestosa

    Io Sono! Il grano vivo
    che santifica la terra
    le mense dei popoli

    Che sacralizza gli altari
    delle antiche cattedrali
    che rigenera la vita eternamente.
    Dario Motti
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      Scritta da: dax

      Il Re

      Baciammo le Tue
      Sante Piaghe

      Fissammo i Tuoi occhi
      morti eppure viventi

      Onorammo il Tuo Corpo
      sacrificato, il sangue salvifico
      bagnò la terra riarsa

      Aspettammo sulla soglia
      di quella tomba vivente
      il terremoto che né scardinò
      la massiccia pietra

      Vedemmo la Gloria dell'Onnipotente
      occupare la volta del cielo

      Ecco: il Signore torna
      già s'odono le trombe del giudizio
      suonare in lontananza

      La creazione tutta gioisce
      sentendo vicina la liberazione

      Mentre i potenti uomini non avvertono
      la Brezza Viva che sferza i loro volti insensibili
      non odono gli angeli suonare
      nell'aria la benedizione degli innocenti

      Vieni Signore Gesù i bambini t'aspettano
      il desco è imbandito di tutti i frutti
      e le vendemmie della terra

      Il pane e il vino
      attendono la Tua Benedizione

      I piccoli gli animali tutti
      gridano Osanna! Osanna!
      Nel più alto dei cieli
      il nostro Re è tornato
      mai più i violentatori
      ruberanno i nostri cuori

      Il banchetto comincia
      la veste bianca è indossata
      i cagnolini mangiano il pane
      caduto dalla mensa del Signore

      Fuori nel buio tra pianto
      e stridor di denti
      i violentatori della terra.
      Dario Motti
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        Scritta da: dax

        Terra

        Strappiamoci le vesti
        dinanzi alla morta giustizia
        dinanzi a muti cadaveri
        che la terra maternamente abbraccia

        Terra! Terra!
        Che accogli i tuoi figli
        e generi Grano Vivo

        Terra! Terra!
        Misericordiosa
        che assorbi il sangue
        degli innocenti
        da Abele il giusto
        fino all'ultima vittima
        della violenza dell'arroganza
        il cui nome sconosciuto
        si rinnova ogni minuto
        di questo mondo corrotto
        ed inumano

        Terra! Terra!
        Fino a quando
        sopporterai il peso
        di questa umanità
        dissennata
        fino a quando gemerai
        ferita ed agonizzante
        fino a quando vedrai
        sradicare la gioia
        dai cuori degli innocenti

        Terra! Terra!
        Antica che sfamasti
        i profeti ed il Cristo

        Terra! Terra!
        Madre creata
        dal potente
        dito di Dio
        stringi al Tuo Petto
        noi piccoli spaventati anima-li
        noi piante avvizzite
        noi bambini piangenti
        sbaraglia chi uccide
        corrompe i nostri figli

        Terra! Terra!
        Amata Madre
        il cui multiforme
        nome s'adegua
        al pensiero dei tempi

        Tu! Pachamama
        Tu! Iside antica
        Tu! Cerere misericordiosa
        Tu! Miriam
        Tu! Maria Santissima

        Salvaci da noi stessi
        dal male, dal distruttore
        che insudicia i nostri cuori
        il nostro cibo

        Tu! Mamma abbraccia
        i tuoi bambini
        portali nell'avvenire.
        Dario Motti
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          Scritta da: dax

          Sono tornati

          Sono tornati i ladri rapaci
          sorvolando la pianura riarsa
          ladri del sangue della terra
          e degli uomini

          Sono tornati i tiranni
          chi ammantati di terrore
          chi di democrazia

          Sono tornati a uccidere i nostri bambini

          Sulla sabbia giacciono
          i burattini insanguinati
          silenzioso grido d'amore
          e di pietà

          Madre!

          Strappa l'ipocrisia
          dai nostri cuori pavidi

          Donaci la forza della preghiera
          per cacciare dal mondo... il male!
          Dario Motti
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