Le migliori poesie di Daniela Bonomi

Consulente ambito odontoiatrico, marketing e comu., nato martedì 23 giugno 1964 a Brescia (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: DANA

Perdonare è farfalla

Ci aggrappiamo ai ricordi
a prenotare futuro
obliterando il cuore

un concerto passato
suona dentro di me
troppo male mi hai fatto

come un arto amputato
sente vuoto e presenza
ma se tocchi non mente

io non so se futuro
sboccerà tra le dita
sa di storia perduta

ho parole distratte
scrivo solo il presente
ingannando la mente

perdonare è farfalla
la candela la brucia
e accartoccia anche me.
Daniela Bonomi
Composta giovedì 6 maggio 2010
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    Scritta da: DANA

    Più

    Quando non credi più
    allora ti allontani
    e le parole sono piume leggere
    Quando ti allontani
    Sbiadisce anche il sogno
    Quando ti allontani
    Le mani accarezzano nuvole
    Quando ti allontani
    La sofferenza diviene rimpianto
    Quando ti allontani
    al suo bacio non segue un brivido
    Quando guardare i suoi occhi non è più perderti
    Quando il suo profumo non è più nave di ricordi
    Quando il suo sorriso ha solo due dimensioni
    allora ti allontani
    Per non tornare più.
    Daniela Bonomi
    Composta lunedì 7 dicembre 2009
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      Scritta da: DANA

      Savana

      Inseguire
      l'ombra dell'onda
      è un gioco sadico
      cambierà il vento
      chiederai alla luna
      ma non cambierà il senso
      ne la fortuna

      un giorno uscirà
      quell'anima mia costretta
      in un busto stretto
      respirerà di nuovo
      passione animosa
      contagiosa pazzia
      o cederà
      all'inesorabile buonsenso

      la gioia confonde
      lacrime e sorrisi
      l'umano conflitto
      tra l'ero e l'ormai sono
      te ne faccio colpa a volte
      ma non è un tuo dispetto

      asciugo i miei capelli
      irridendo all'età
      ostinatamente lunghi
      e bagnati di vita

      mentre scrivo
      immagino serpenti
      la sabbia entra negli occhi
      vedo zebre correre lontano
      essenza equina
      e sorrido

      savana ero io
      ora foresta intricata
      pur sempre selvaggia.
      Daniela Bonomi
      Composta mercoledì 16 dicembre 2009
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