Scritta da: Horion Enky

Che ne sai tu di me

Che ne sai tu di me e di quello che la vita mi dà e mi ha dato?
Che ne sai di come sto e dei miei sentimenti?
Del mare d'inverno, della solitudine e delle onde emozionali
che la mia anima smuove in questa mia vita.
Come puoi guardare dentro di me e nel mio passato,
quando non sai capire il presente che vivo?
Non puoi giudicarmi dall'aspetto, o dai muri di cera
che ho elevato intorno a me.
Sai basterebbe solo un po' di calore
e comprensione per farli sciogliere.
Guarda al futuro senza volerlo condizionare,
guarda dentro ai mie occhi e cercaci il bambino,
nascosto in questo corpo di uomo.
Solo allora potrai capire, senza pretendere di volere giudicare
una vita vissuta e spesa a vivere.
Come vedi gli anni passano
e noi con gli anni ci modifichiamo, mutiamo
non restiamo sempre uguali.
In certi momenti abbiamo bisogno di restare soli con noi stessi,
per capirci, per guardare dentro di noi,
liberandoci da quello che ci incatena a vecchie consuetudini
che abbiamo acquisite nel tempo.
Quando queste vengono messe in discussione,
diventano terremoti interiori
che in un primo momento non sappiamo accettare.
La consuetudine non ti fa crescere
molto spesso ti fa arenare su una spiaggia morta dove non
giunge più l'alta marea e nulla è in grado di disincagliarti.
Solo se scioglierai questa catena
e libererai il tuo cuore, saprai capire
la strada che un uomo vuol percorrere
lo lascerai vivere e amare.
Perché amare vuol dire lasciar crescere.
Horion Enky.
Claudio Bizzi
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    Scritta da: Horion Enky

    Le ali della libertà

    Oggi volevo volare, così,
    ho lasciate libere le ali della fantasia,
    loro non hanno corpo,
    non odorano di materia
    e mi sanno portare,
    senza che io chieda,
    dove voglio andare.
    Loro fanno parte di me
    e seguono la mia anima,
    con quelle posso ritornare a volare,
    riprendere il grande volo,
    come un'aquila reale.
    Nulla mi può fermare,
    una nuova vita voglio imboccare
    e con le ali libere sento,
    il volo, di poter spiccare.
    Claudio Bizzi
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      Scritta da: Horion Enky
      Hai svenduto il tuo amore,
      barattandolo per una bottiglia di whiskey,
      che poi ti sei bevuta tutta d'un fiato,
      aumentando così,
      dentro di te,
      l'immensa solitudine
      e disperazione.
      Ti sei truccata, non per farti bella,
      ma solo per confondere il tuo cuore,
      dell'amore che non hai saputo dare,
      nascondendo il tuo dolore,
      al mondo intero.
      Hai viaggiato su strade,
      che portavano solo a dei tramonti,
      perché l'alba non la vivevi,
      eri sempre così stanca che volevi dormire.
      Hai donato la tua anima,
      solo a chi non l'ha amata,
      trovandoti così a cercarla e rincorrerla
      a chi te l'ha rubata.
      Claudio Bizzi
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        Scritta da: Horion Enky

        Malinconico sogno

        Ti ho cercata in un vecchio e malinconico sogno del passato,
        tra le ombre di un tempo dimenticato,
        a leggere cartelloni pubblicitari sotto i lampioni accesi,
        mentre un soldatino di piombo suonava un tamburo di latta.
        Prestavi il tuo cuore a me che, disorientato, vagavo,
        avevo bisogno di un faro e un'ancora
        per approdare all'amore vero.
        Dopo essermi armato di silenzio, nel buio delle tenebre,
        mi avevi lasciato un ricordo mai dimenticato, il tuo profumo.
        Claudio Bizzi
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          Scritta da: Horion Enky

          Sei arrivata come il vento

          Sei arrivata come il vento,
          a spazzare via tutte le nuvole
          che si addensavano dentro di me.
          Con la tua forza, hai iniziato
          a scuotere la mia anima,
          fino ad arrivare
          ad accarezzare il mio cuore,
          che, fragile,
          avevo nascosto,
          agli occhi dell'amore,
          per paura di soffrire.
          Mi hai detto:
          "nella vita si può cadere,
          ma poi ti devi sempre rialzare e ripartire".
          Ricordandomi che i guerrieri della luce
          imparano dal dolore, a rafforzare il loro cuore.
          Riaprendo gli occhi, così,
          mi sono riapparsi gli arcobaleni,
          che le anime buone dipingono nel cielo,
          anche quando non è sereno.
          Mi hai fatto riappropriare dei miei sogni,
          facendomi camminare sulle vie del cielo.
          Claudio Bizzi
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