Scritta da: Chiara Garbuglia

Assillante passione

Immobile, amabilmente fustigata,
sono costretta a parlare di lui che m'impedisce di scriver d'altro.

Persa, negli abissi suoi più scuri,
mi ritrovo barcollante e stordita elemosinando amore.

Ed ora tu, creatura leggera,
guardami, non fissarmi,
assalimi e se puoi risparmiami
affinché io possa sfinirmi in quelle che sono le pene più dolci.

E per non odiarti,
continuerò a parlar di te, assillante passione,
che dai strappi e sospiri ai miei pensieri muti.
Chiara Garbuglia
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