Scritta da: Arjan Kallco

Granelli di sabbia

I granelli di sabbia sparsi sulla riva
rubano inesorabilmente spazio al mare.
La cresta dell'onda marcia furiosa
Inutile corsa, l'ha già capito
Che da sola non ce la può fare.
Chiama in aiuto forze gravitazionali e
invece di procedere avanti imperterrita
firmano assieme patti convenzionali.
Arjan Kallco
Composta nel 2004
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    Scritta da: Arjan Kallco

    Sul marciapiede

    Sempre seduto su questo marciapiede
    Ai cigli dove il corso prende vita
    Ti aspettavo solitario
    Assieme alla fragilità della notte.
    I rumori dei tacchi delle donne
    Sulle pietrine
    Come la melodia di una canzone
    Dimenticata,
    Destavano la sonnolenza
    e le note si sbrogliavano furiosamente
    Lontano dai sospiri dei baci nel buio
    dietro gli alberi, angoli
    Felicemente taciturni
    In cui i visitatori celavano
    l'amor segreto.
    Ed io aspettavo
    Che nei bagliori della notte,
    Nei fruscii del vento,
    Quando i marciapiedi
    Tornassero a ronzare,
    Il tuo arrivo.
    Arjan Kallco
    Composta nel 2008
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